"Sociale, fondi spesi male| Il rischio è la restituzione"

“Sociale, fondi spesi male| Il rischio è la restituzione”

“Sociale, fondi spesi male| Il rischio è la restituzione”

Alotta (Pd) (nella foto): "Dopo due anni le attività non sono partite".

PALERMO – “Palermo, insieme a Napoli, è fra le poche metropoli italiane a poter accedere ai fondi nazionali della legge 285 per l’infanzia e l’adolescenza. Diverse le attività previste per favorire il disagio giovanile, ingenti le somme stanziate dal Governo Nazionale per gli ultimi cinque anni, eppure i centri aggregativi territoriali e tante altre attività previste sono partiti parzialmente”. Lo dice in una nota il consigliere comunale del Pd Salvo Alotta che ha presentato una interrogazione in merito.

“Le somme rischiano di non essere utilizzate e pertanto restituite, ma ancor più grave tantissimi giovani attendono con ansia che inizino le attività gestite da enti che pur avendo partecipato ad un bando pubblico attendono da anni che si cominci – dice Alotta – specie in un periodo come questo in cui le risorse sono poche considero gravissimo che solo alcune attività siano partite, appare anomalo che ancor oggi dopo due anni da un bando pubblico gli enti vincitori attendano l’espletamento dei farraginosi adempimenti burocratici e che gli adolescenti rimangano in strada senza alternative positive per il loro tempo libero. Non vorrei che Palermo perdesse questa possibilità, non vorrei che Palermo ancora una volta non tenesse il passo delle grandi città metropolitane che già utilizzano positivamente queste risorse”.

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