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Non si capisce perché deve essere la regione a farsi carico di questo popolo, visto che lavorano per un privato. Se un politico o capipopolo li ha illusi per lui fregiarsi una poltrona, è a loro che devono chiedere assunzione a casa loro.
Altro grande presidente che passerà allastoria mper tuttenle cose che ha fatto ?
A quei tempi era occupatissimo a sfrattare gli uccellini dal Parco Orleans
BEN FATTO. I presidenti,i sindaci,gli assessori della Regione Sicilia debbono ben comprendere che queste poltrone che vanno occupando non servono per farsi gli affari loro, ma per rendere un dservizio, abbondantemente remunerato, alla collettività che li ha eletti.Se non lo fanno debbono pagare.
Solo per precisare che sono Presidenti della Regione Siciliana. Non governatori!


Non c’è mai stata una Palermo normale. Descritta dalla cronica e dalla storia meritatamente la capitale della mafia e così è rimasta. Nonostante il sacrificio della di molti e di pezzi dello Stato. Oggi il degrado oltre che ambientale e nei comportamenti assistiamo ad un degrado culturale mai sconfitto anzi sostenuto anche dalla politica e dalle istituzioni. Continuando così ritengo che sia inevitabile che lo Stato una volta per tutte faccia lo Stato pre scrivendo divieti molto severi nel centro della città necessario per la sicurezza e la libertà della stragrande maggioranza dei cittadini che stiano protestando contro questa situazione. Il centro storico deve entrare in un piano di ordine pubblico e diventare un presidio di legalità. Le forze dell’ordine devono garantire una presenza costante nel territorio e deve essere prescritto un coprifuoco dopo 24. Ci vogliono leggi severe divieto di bevande alcoliche, divieto di aggregazioni superiore ad un numero di persone, divieto di girovagare in lungo e in largo. Presidiare il centro storico come se si entrasse entro uno stadio di calcio. A chi commette violenze si deve applicare un divieto di entrare nel centro storico anche per mangiare una pizza. La politica abbia il coraggio e dimostri da quale parte sta. Il degrado comporta altro degrado. La spazzatura non si deve più vedere e occorre impedire che una minoranza violenta distrugga la città e la sua immagine. Cominci la politica in ogni ambito istituzionale a dare l’esempio. Basta con la corruzione e la distribuzione di poltrone. La politica non è questa. Se è questa non serve a nulla. Si assuma una volta per tutte le sue responsabilità e non si limiti a guardare.
Identificare i problemi di Palermo soltanto all’interno del suo centro storico resta un errore che conviene a tanti. In centro storico sono molto visibili i prodotti di periferie senza Comune, Stato, servizi, chiese. Questa condizione è per altro accettata dalla città, anno dopo anno attraverso elezioni libere, per cui questa città non può che dare a se stessa la responsabilità della propria condizione arricchendo tra l’altro altre regioni con propri giovani più preparati
Francamente eviterei riferimenti a passati idilliaci che non sono mai esistiti, o formule retoriche tipo “Palermo merita di più”… Palermo merita esattamente le condizioni in cui versa, perché gli orlando cascio, i Cammarata, i lagalla sono stati votati dai palermitani e perciò, a rigore di logica e in un qualche senso, li si deve considerare espressione della palermitanitá. Ma anche perché il degrado cittadino dipende in buona parte l, oltre che dalle inefficienze amministrative croniche,dalla irrimediabile inciviltà di buona parte dei palermitani. Insomma, il passo dalla giusta denuncia del degrado palermitano alla autocommiserazione in salsa meridionale è molto breve.
istituzioni , sindaco , non abbandoniamo questa meravigliosa citta’ poi sara’ troppo tardi ,
Musica. Si può fare: divieto assoluto di accesso in Ztl a mono e due ruote con “casse”, a carrozzine d’invalidi motomontate con impianto stereo, più in generale stop a libera musica all’aperto, ma solo negli esercizi autorizzati, con un responsabile on/off e decibel indicato in un cartello affisso a una parete del locale. In ogni caso obbligo del gestore di segnalare immediatamente la presenza in zona, ma anche solo il passaggio, di “musicanti alieni”.
Il centro storico di palermo non è nel degrado ma molto peggio ! Immondizia in ogni dove, cestini assenti o pieni, posteggiatori abusivi in ogni dove che se non paghi ti rompono la macchina, a me e successo 4 volte e le.denuncie non servono a nulla, e poi vedi scene come la scorta di un magistrato che saluta ogni giorno la posteggiatrice a piazza fonderia….non esistono leggi o regole a palermo, ho denunciato un locale che inizia a lavorare alle 2 in via chiavettieri e chiude alle 6 ubriachi schiamazzi spacciatori ecc ecc mille segnalazioni ma niente questo lavorano sempre…..p.s. l’applicazione della polozia per le segnalazioni una fera presa perni fondelli….i poliziotti passano da un locale gli dicono tutto ok e loro rispondono tutto ok abbassano la musica e quando l auto va via la rialzato……indegni gli amministratori della città i degni tutti coloro che non fanno rispettare la.legge.