Minacce all'autista del bus, il presidente dell'Amat scrive al prefetto

Minacce all’autista del bus, il presidente dell’Amat scrive al prefetto

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"Non possiamo più andare avanti così, questa volta si è superato il limite"

PALERMO – “Non possiamo più andare avanti così dopo la sassaiola avevamo addirittura potenziato la linea che collega San Filippo Neri alla città. Adesso però basta. Serve maggiore sicurezza e controllo”. Giuseppe Mistretta, presidente dell’azienda trasporti di Palermo Amat, ha scritto al prefetto di Palermo dopo l’ennesima aggressione ad un autista.

“Questa volta si è superato davvero il limite”, dice il presidente. Mistretta parlerà anche con il sindaco Roberto Lagalla per stabilire nuovi provvedimenti.

Ieri due ragazzini a bordo di uno scooter elettrico hanno bloccato l’autista della linea 619 che stava per entrare allo Zen 2. I due gli hanno puntato la pistola e gli hanno detto “Devi stare fermo. Da qui non si passa”, come raccontano alcuni colleghi dell’autista ancora scosso per quanto successo. Adesso i colleghi hanno paura a proseguire il servizio e hanno chiesto attraverso i sindacati maggiori garanzie.

Intanto nella chiesa dello Zen, sempre nella giornata di ieri, si sono verificati altri colpi di pistola contro la chiesa.


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