Sparatoria in strada a Palermo: il terzo fermato resta in carcere

Sparatoria in strada a Palermo: anche il terzo fermato resta in carcere

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Si cerca un quarto giovane che era su uno dei due ciclomotori
le indagini
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PALERMO – Il gip di Palermo Carmen Salustro non ha convalidato il fermo, ma ha disposto la custodia cautelare in carcere per Salvatore Gioè di 21 anni, indagato insieme a Giovanni Gioè e Rosario Sposito per il tentato omicidio di Danilo D’Ignoti, avvenuto in via Montalbo a Palermo lo scorso 30 aprile.

Sparatoria in strada a Palermo

Per l’aggressione si cerca un quarto giovane che era su uno dei due ciclomotori che sarebbero stati utilizzati dal commando per raggiungere il luogo dell’agguato.

Durante il tentativo di colpire la vittima, è stata ferita per errore anche una donna, poi ricoverata in ospedale, mentre una bimba di 13 mesi è rimasta miracolosamente illesa.

Secondo quanto accertato dagli agenti della squadra mobile, la sparatoria di via Montalbo era la risposta ai colpi di kalaskinkov esplosi la notte tra il 29 e il 30 aprile contro l’abitazione di Sposito.


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