Specializzazioni mediche: è caos | Borse di studio, "giallo" sui soldi

Specializzazioni mediche: è caos | Borse di studio, “giallo” sui soldi

Commenti

    date le borse di studio e consentite la formazione di molti specialisti per evitare che la penuria porti a dare incarichi a quelli che sono aNdati in pensione mentre tanti giovani medici attendono di lavorare e i pazienti spesso si rivolgono ai privati spendendo tanti soldi

    Questo dramma tutto all’italiana è stato seguito dallo studio Legale Leone-Fell di Palermo

    Viviamo in un paese che definire allo sbando e’ un eufemismo.
    Le asp richiamano i medici pensionati.
    Oppure cercano medici all’estero ( leggasi Romania)
    Tra qualche anno il problema sarà ancora maggiore .
    Il governo che fa?
    Riesce a dare il reddito di cittadinanza a 1.000.000 ( unmilione!!!) di futuri lavoratori (aspetta e spera) e non trova i soldi per finanziare altre 10.000 ( diecimila a fronte di un milione) borse di studio per permettere a medici laureati di specializzarsi e coprire i gravisssimi vuoti di organico.
    Avrebbero anche potuto fornire le borse di studio di importo minore man mano che si scende in graduatoria ma assicurarsi che tutti i laureati in medicina ( costati allo stato
    Oltre 200 mila euro cadauno) avessero il posto di specializzando.
    Certo un milione e passa di voti assicurati con il reddito di cittadinanza giustifica ( secondo loro )tali decisioni. Ma nel lungo termine porterà il nostro paese ad un ulteriore impoverimento culturale e professionale. Ma importa a qualcuno nel governo???

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Si, lasciamo in pace i morti, i paradossi, le prospettive infernali, stiamo e restiamo nel merito. Io, nel mio piccolo ,visito la storia, quella degli ultimi cinquan'anni nei quali ho vissuto, e cerco di trarre da essa suggerimenti. La domanda che mi faccio è questa: l'evasione fiscale, la corruzione, le tre mafie in Italia, il conflitto di interessi, l'inerzia e l'ianadeguateza della clesse politica, per citare alcune delle tante piaghe di questo paese, sono dovute alla magistratura e alla complessità della gestione dei suoi organi rappresentativi? Dico questo, mi chiedo questo perchè questa riforma sembrerebbe essenziale per rimuovere e risolvere i guai di questo paese e i magistrati sembrano i primi responsabili dei principali problemi.

Si può certamente dissentire dalle posizioni politiche dell’on. La Vardera, ci mancherebbe altro! La pluralità delle idee è il sale della democrazia. Ognuno ha le proprie idee ed ognuno ha maturato le proprie esperienze. E l’esperienza, a chi come me è avanti con l’età, certamente suggerisce che La Vardera è un populista, ma non uno qualunque cui ci siamo abituati a vedere in politica; si tratta, invece, di un soggetto dal grande spessore, di notevole astuzia e di grandi capacità: insomma, un vero e proprio “animale politico”. Ha, di fatto, compreso che si sarebbe potuto ritagliare un “grande spazio” (e così farà) fra i delusi della condotta delle Istituzioni e di potere catturare consenso nel grande bacino degli amareggiati che non vanno più nemmeno a votare. Ciò che si presenta come la condotta opportunista per il consolidamento del consenso, però, se ci interroghiamo, è il frutto del malgoverno di destra e sinistra (più destra che sinistra) che si alternano nei vari governi e che, comunque, rispondono alle consuete vecchie logiche spartitorie che hanno ucciso i siciliani (molto spesso, conniventi). Per farla breve, certamente, non sono un illuso, ma credo di avere il dovere morale di dare fiducia ad un giovane di 32 anni che conduce la sua battaglia (mettendoci la faccia), in generale, con il giusto intendimento di riportare le Istituzioni e la politica al servizio del cittadino e non, come accade al momento, per fini diversi. Sarà vero? Non lo so; anzi, nessuno lo sa. L’unica cosa vera, al momento, è che chi è parlamentare, di destra, di sinistra, o di altri “cespugli”, certamente non è, come dovrebbe essere, al servizio della gente.

Una strada maledetta e senza corsia di emergenza, svincoli ed innesti pericolosissimi, manti stradali inesistenti, velocità di assassini che non hanno la minima comprensione, la politica colpevole che si tiene ancora distante con gravi responsabilità. Gli enti preposti che si arroccano su progetti e progetti.

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