Sportelli multifunzionali| A casa 1800 lavoratori - Live Sicilia

Sportelli multifunzionali| A casa 1800 lavoratori

L'assessore Bruno e la dirigente Corsello hanno proposto ai dipendenti del Ciapi di Priolo i contratti di collaborazione. Che partirebbero, nella migliore delle ipotesi, solo tra un mese. Nel frattempo, niente stipendio.

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PALERMO – Prendere o lasciare. Adesso i quasi 1.800 lavoratori degli sportelli multifunzionali saranno costretti a scegliere. Un dilemma, però, terribile: nuovi disoccupati o nuovi precari? Questo l’esito di una lunga e infuocata riunione terminata ieri nel cuore della notte. E conclusasi con una certezza: intanto, quelle centinaia di dipendenti del Ciapi di Priolo resteranno a casa. Almeno per un altro mese. Per loro niente stipendio. E – cosa peggiore – nessuna certezza.

Il governo regionale, infatti, avrebbe nuovamente cambiato idea. Persino nella stessa giornata di ieri. Quando la giunta avrebbe avanzato differenti proposte anche nel corso dello stesso pomeriggio. Quella conclusiva, ha incendiato gli animi. Ai lavoratori degli sportelli, il governo ha proposto dei co.co.pro. Contratti di collaborazione di tre mesi. Che partirebbero solo tra un mese. E che sarebbero, nelle ottimistiche intenzioni del governo, solo una soluzione transitoria, in attesa di esitare un bando per sottoscrivere, poi, dei contratti a tempo determinato.

Ma i lavoratori non ci stanno. Sono scoraggiati e adirati. Ieri, addirittura, qualcuno di loro aveva pensato di rivolgersi alla Procura. Si sentono “presi in giro”. E il motivo è abbastanza chiaro. Il loro transito al Ciapi di Priolo, infatti, avvenuto tramite il progetto Spartacus, è stato possibile attraverso la scelta di questi lavoratori di mettersi “in aspettativa” nei confronti degli enti con i quali avevano un contratto a tempo indeterminato. Ma a quegli enti il governo ha deciso di togliere la gestione degli Sportelli, passandoli alla società in house: “Ma tuteleremo i lavoratori, non faremo macelleria sociale” aveva a più riprese assicurato il presidente della Regione. “Ma il risultato – protestano alcuni dipendenti degli Sportelli – è che, nella migliore delle ipotesi, saremo tutti dei nuovi precari”. I contratti co.co.pro, infatti, ovviamente assicurano meno tutele dei contratti a tempo determinato. Niente “malattie”, e altre forme di garanzia.

“Ci sentiamo presi in giro – insistono i lavoratori – il governo ha cambiato idea decine di volte. E oggi ci dicono che serve un nuovo bando. Ma perché non ci hanno pensato prima?”. E in effeti, adesso è troppo tardi. I lavoratori, intanto, andranno a casa. E già da mesi, a dire il vero, non arrivano gli stipendi. Nonostante, anche in questo caso, siano giunte pochi giorni fa le rassicurazioni del governatore.

“Molti di noi – proseguono però questi dipendenti – non ce la fanno più. Siamo disperati. Da mesi non vediamo un euro. Nonostante anche il dirigente Corsello ci abbia assicurato recentemente di avere trovato una soluzione e che i soldi arriveranno presto. Nel frattempo però alcuni di noi sono finiti in mano agli usurai”. E il futuro, come detto, non è per nulla rassicurante. Nonostante l’intervento in prima persona, ieri pomeriggio, del presidente della Regione Crocetta. Un intervento, però, che avrebbe dimostrato ancora volta – raccontano i sindacati presenti all’incontro – le contraddizioni del governo.

“Il presidente Crocetta – dice ad esempio il responsabile della Cisl Formazione, Giovanni Migliore – ha raggiunto il tavolo nel pomeriggio. E ci ha assicurato che il Ciapi di Priolo avrebbe proposto contratti a tempo determinato”. Ma poi, cambia qualcosa. “Passa qualche ora – prosegue Migliore – e la proposta avanzata dall’assessore Bruno e dalla dirigente Corsello è completamente diversa: co.co.pro., appunto. E nemmeno da subito”. I contratti di collaborazione, infatti, partirebbero solo tra un mese. E la durata – tre mesi in tutto – servirebbe a preparare un nuovo bando, col quale stilare una graduatoria e assegnare i contratti a tempo determinato. “Ho chiesto – insiste Migliore – le dimissioni dell’assessore Bruno e della Corsello. Abbiamo assistito, per mesi, a bugie e comportamenti da incompetenti. E quella di ieri, è l’ennesima bugia: non abbiamo nessuna certezza che dopo i co.co.pro. si approdi realmente ai contratti”.

Così, i sindacati ieri, a tarda notte, hanno polemicamente lasciato il tavolo. Ma adesso la “palla” passa direttamente ai lavoratori. “Abbiamo chiesto – spiega Giuseppe Raimondi, della Uil – due assemblee referendarie. Il nostro mandato era quello di sottoscrivere i nuovi contratti a tempo determinato. I co.co.pro potrebbero rappresentare una soluzione ‘di compromesso’. E dire ‘no’ a quella proposta potrebbe compromettere anche la possibilità di utilizzare le risorse dello Youth guarantee. Ma vogliamo che i lavoratori si esprimano in questo senso. Nel frattempo – prosegue il sindacalista – il governo ha promesso di lavorare su due binari”. Il primo riguarderebbe una soluzione legislativa. “Ieri ci è stato promesso che l’esecutivo presenterà un emendamento alla Finanziaria – spiega Raimondi – per consentire al Ciapi di Priolo di ‘sostiuirsi’ ai centri per l’impiego e potere quindi somministrare i nuovi contratti”. Dall’altro lato, il dipartimento lavoro dovrà preparare il nuovo bando. Ma serviranno, appunto, mesi. “Il governo – incalza Raimondi – per mesi ha tirato fuori sempre nuovi impedimenti. Adesso, quantomeno, la situazione è chiara. Ma di certo l’esecutivo avrebbe potuto e dovuto pensare prima a una soluzione del genere”. Già, adesso la situazione è chiara. I lavoratori che Crocetta aveva “salvato” dagli enti cattivi, adesso hanno una “simbolica” pistola alla tempia. Devono scegliere se essere nuovi disoccupati. O nuovi precari.


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Commenti

    I giochi di prestigio della regione : stabilizzare i precari e precarizzare i lavoratori a tempo indeterminato. Illusionisti da fiera, dovreste fare i conti con un popolo meno civile e meno paziente dei siciliani,ma attenti a non tirare troppo la corda.Prima o poi la pazienza finisce…………….

    Sono più disperati coloro che un euro non l’hanno mai preso. Di che si lamentano tutti questi signori che assunti senza un regolare concorso pretendono trattamenti di favore. Si azzeri tutto e se ci sono posti disponibili si facciano concorsi in modo che tutti possano partecipare. E vincano i migliori e non i soliti raccomandati. I sindacati, se vogliono assolvere il compito a cui sono proposti, si facciano garanti di tutti e non solo di coloro che vanno avanti perchè hanno santi in paradiso.

    1800 lavoratori…. ci voli curaggiu. SEMMAI MILLEOTTOCENTO SUSSIDI….QUALI LAVORATORI. LA PACCHIA E’ FINITA. PER DECENNI MILIONI DI EURO SPESI PER QUESTI “LAVORATORI”, PER I FORESTALI (CHE SONO CIRCA 28000), PER I PRECARI (ALTRI 18000)… SONO RISORSE TOLTE ALLE AZIENDE PER CREARE “VERI” POSTI DI LAVORO. CENTINAIA DI MILIONI DI EURO SPESI IN CAMBIO DEL VOTO!!!! ANDIAMO A CHIEDERE IL CONTO ANCHE A QUEI POLITICI CHE LI HANNO ASSUNTI!!!! E SOPRATUTTO CAPIAMO COME LI HANNO ASSUNTI… IL CONCORSO SAPPIAMO CHE E’ UN OPTIONAL… FINI’ A PACCHIA A TRAVAGHIARI!!!!!

    Finalmente un po’ di pulizia. Gente inutile, raccomandata e costosa. Tutti a casa!

    E’ un governo allo sbando, ormai l’unico obiettivo è quello di creare ancor più disoccupazione, e non solo nella formazione. Farebbero cosa gradita ai siciliani di gettare la spugna ed andare via, se gli è rimasto un pò di decoro…..

    Raimondi crede ancora che i bimbi li portino le cicogne…

    Non ci sono parole. Le uniche che vengono in mente come reazione non sarebbero pubblicate nei commenti.

    Beh…considerando l’inutilità di questi pseudo-lavoratori qualsiasi soluzione si trovi saranno solo soldi buttati!

    Al di là di come si vogliano considerare le diverse situazioni dei formatori, dei forestali, dei precari degli Enti locali, degli ex Pip etc. etc. una cosa purtroppo è certa: in questo momento abbiamo alla Regione personale politico e amministrativo assolutamente inadeguato ad affrontare la situazione di crisi, guidato da un saltimbanco umorale che non ha alcuna nozione di diritto amministrativo e si è circondato di un gruppo di soggetti che, pur di conservare privilegi e prebende, a parole lo asseconda, nei fatti lo indirizza verso vicoli ciechi. Staccare la spina è ormai un imperativo morale.

    Non si smentisce mai questa Corsello, come si fa a non capire l’incapacità di una persona limitata,cattiva e senza un briciolo di competenza in materia.
    Passano i governi ma lei sta sempre lì, malgrado la presenza di migliaia di dirigenti regionali.
    Vai crocetta,continua con questa gentaglia che ti circondi,che la prossima volta che ti candidi nemmeno vinci come sindaco di un paesino.

    Ho 25 anni anni, prima di morire di vecchia riuscirò almeno una volta a sentire una persona parlare bene della Corsello?!

    VOTATE PD VOTATE CROCETTA:
    QUESTO È IL RISULTATO

    1800 persone = 3600 braccia…perche non spingete la struttura del Roosvelt, covo di parassiti, e la gettate in mare….visto che è a pochi metri….

    Riprendete gli esclusi dalla selezione Spartacus che avevano più diritto degli altri…
    Ex Co.Or.Ap. assunti al 31.12.2008.
    Buttate fuori quelli che hanno imbrogliato alla selezione dicendo di avere l’iscrizione all’albo…

    I cittadini uguali nei doveri e davanti la legge ; raccomandati per lavorare ed avere pari dignità. certo! la coperta è corta; ma non è corretto, dare di più a chi ha, e togliere a chi non ha.La formazione bacino di discrezionale illegalità da parte di coloro che gestiscono potere.

    Ecco il proseguo della “macelleria sociale”.
    E ora seguirà l’effetto domino di tutta questa macelleria sociale.
    ” Chiude il tizio !!! ” “Chiude il caio !!!”, chiudono tutti perché nessuno ha disponibilità economica per alimentare i consumi.
    Nell’assente azione politica e di governo che doveva esclusivamente mirane a salvaguardare i livelli occupazionali già critici creando tutte le condizioni utili a creare occasioni di occupazione nel privato, la Sicilia è ormai la Grecia italiana.
    L’attuale governo regionale persevera nella ” rivoluzione ” ,tanto gridata, tutta sulle spalle di chi il lavoro ( stabile e/o già precario ) almeno lo possedeva.
    Grazie da parte di quelli che il lavoro se lo sono visto strappato e da parte di tutti quelli ai quali non si è riuscito a dare qualche ulteriore occasione occupazionale.
    Signori parlamentari regionali, Sigg. parlamentari nazionali, organizzazioni sindacali e imprenditoriali tutte, Sig. Presidente del Consiglio, se c’è ancora tempo : “INTERVENITE” !!!!

    Tu invece sei furbo. Quando migliaia di persone restano senza lavoro ne risente tutta la società, compreso tu che non capisci niente. Gioire della disperazione di tanta gente è da vili e anche da stupidi. Vota crocetta e ti troverei benissimo rappresentato

    Caro sig.Moreno, prima di sproloquiare sulla pelle di tanti padri di famiglia, si documenti sulla reale situazione attuale e pregressa di questi lavoratori, peraltro assunti da Enti privati per svolgere attività di pubblica utilità che gli impiegati pubblici dei CPI non hanno le competenze per svolgerle, ma nel frattempo le do un consiglio….vada a quel paese!

    diciamo pure che questi enti regionali sono carrozzoni privi di utilità?solidarizzo con i dipendenti incolpevoli ma è anche vero che in sicilia l’assistenzialismo è troppo diffuso

    Certo crocetta ha le sue colpe ma se rifletiamo bene quelli che si sono fatti la loro carriera politica negli anni scorsi edora, ho prendono il vitalizio, o sono seduti in qualche poltrona mentre la sicilia sta affondando ogni giorno di piu,con moltissime aziende che chiudono ed il personale licenziato,cosa potremmo aspettarci che qualcuno con la bacchetta magica trovi qualche miliardo e stabilisca tutti,ricordo che lasicilia ha dei record di stipendi,30.000 forestali,18.000 precari,2500 pip, ed una marea di gente imboscata nei carrozzoni che ha creato la classe politica.Questa e un economia allo sfascio mentre prima interveniva roma ora anche l’italia ha i suoi poblemi, quindi anche andando a votare la situazione e difficile che cambia, un rimedio sarebbe di stampare i soldi ed con la conseguenza di riaccendere l’inflazione,intanto bisogna fare con urgenza le riforme ed fare una massiccia speding rewiev in tutti i sensi, aumentare la produttivita con un inclusione di tutti i senza fare distinguio tra i cittadini,se no siamo tutti spacciati, un ultima considerazione molto importante abolire l’autonomia regionale come si e visto mancano persone serie che hanno al cuore il bene comune cioe la sicilia.

    Lo stato attuale è anche colpa dei lavoratori più anziani che quando vedevano ogni giorno gente nuova a dozzine, anzichè andare a protestare con chi gestiva gli enti chiedendo spiegazioni, subivano, perchè erano certi che i politici avrebbero comunque sempre garantito il carrozzone. Oggi che la politica non è più in grado di garantire nemmeno i propri stipendi ecco il patatrac. Fate il mea culpa. La colpa di questa situazione è anche vostra.

    La formazione fatta per i formatori; gli sportelli fatti per gli sportellisti . . . e così via. Regione siciliana uguale ad un grande ammortizzatore sociale e Crocetta un grande incapace.

    Chiedo: Crocetta che politica ha per il turismo? che politica ha per la scuola? che politica ha in materia di enti locali? e nei trasporti? nell’energia? etc…… Siamo alla fine. Spero che la Sicilia venga commissariata al più presto possibile.

    Comincio a rimpiangere il sistema che elegge direttamente il Presidente della Regione per cinque anni. Prima un imbonitore di questo tipo non avrebbe fatto neanche il consigliere di quartiere.

    O peggio, crede che siamo tutti scemi…

    a settembre qualcuno lo ha gridato che sarebbe successo così, ma nessuno gli ha dato retta, i sindacati sono colpevoli di avere creduto e appoggiato questa cosa del Ciapi subito, e non di costruire insieme con persone competenti, persone capaci di contribuire per arrivare ad una soluzione, senza scopo se non quello di dare una vera prospettiva ai molti lavoratori. E forse adesso nessuno si sarebbe trovato in questa situazione. Sindacati colpevoli e creduloni, fate il mea culpa, e cercate una soluzione plausibile per tutti.

    Il problema non è che 1800 persone sono lavoratori o parassiti del sistema, raccomandati o no, la questione è che abbiamo di fronte un governo incapace di risolvere le questioni del lavoro in generale in Sicilia. In ogni settore, in ogni angolo dell’amministrazione regionale, ci sono dirigenti e politici che definirei superparassiti del sistema, incapaci di fare “O” col bicchiere, figuriamoci se sono in grado di fare la rivoluzione. Ma lo sentite parlare sto Crocetta??? Vi rendete conto della qualità del nostro Governatore. Poveri noi…

    Mi raccomando, Domenica votiamo tutti PD. Quella è gente che sa risanare i bilanci regionali e che si sottomette alla Spending Review.
    .
    Prodi, Berlusconi, Monti, Letta, Renzi – L’€uropa è padrona in Italietta.

    Ma perchè a causa di politici farabutti si deve togliere la possibilità per tanti anni ancora di non fare concorsi pubblici per dover mantenere e xgarantire il posto PUBBLICO a gente per lo più incompetente e senza titoli messa la per favori elettorali. LSU, PIP, CO CO PRO, CONTRATTISTI…Ma se vorranno andare a casa a guadagnarsi il pane o devono ancora parassitare sulle tasse che paghiamo x campare pure loro.!! Andateva a vedere con quei politicanti, che vi hanno messi la anni fa.

    cara Gabriella; tutti i precari, tutti i forestali tutti i mangia mangia quando si parla di raccomandazioni di competenze di concorsi dicono sempre: “informatevi”; “prima di parlare dovete sapere che noi siamo bravi belli ecc..”; “non siete informati” .. eccc ma alla fine non dicono nulla… Mi vuole spiegare spiegare nello specifico come è stata assunta? Mi vuole dire se è iscritta a qualche sindacato? Se ha mai dato il voto in cambio del posto? E’ finita la pacchia!!!

    @ quoziente zero (un nome e una garanzia). Spiega questo tuo ragionamento ad un padre di famiglia che ha fatto dei sacrifici per far studiare il proprio figlio e che ora lo vede disoccupato o lontano da casa solo perchè dei porci hanno preso dei posti col voto di scambio!!!!

    Sig.ra Gabriella, capisco la sua delusione e ansia, ma le sue ragioni sono deboli. Purtroppo oggi si sconta quello che nel passato è stato fatto: un vero abuso. Certo non siete i soli ad essere entrati nella P.A. o nelle partecipate o nella formazione con metodi non ortodossi. Ma se oggi siamo sul lastrico è anche perchè la nostra classe dirigente ha combinato questi disastri. Che ne pensa dei giovani ( a cui andrebbero tra l’altro i benefici di tutti questi progetti che finanziano il ciapi o la formazione) che non hanno alcuna possibilità se non campare alle spalle di genitori, nonni e zii? Non so come andrà a finire ma chi ha avuto di più o addirittura ancora lo percepisce e chi ha goduto o gode di privilegi deve rinunciarci!!!
    Un esempio fra i tanti: baby pensionati regionali che lavorano da consulenti o esperti o dirigenti alla regione o nella P.A. è mai possibile?
    SUBITO UNA NORMA SPECIALE CHE VIETI QUESTO SCHIFO!!!!!

    tutta l’italia affonda, ringraziamo il pd è il pdl.

    la colpa di questa situazione è dei politici, per i voti si vendono l’anima al diavolo.

    Valerio stai tranquillo rivoteranno chi li ha danneggiato, sperano nelle Raccumannazioni.

    Perchè non si pensa alle centinaia di migliaia di lavoratori che per un lavoro hanno dovuto emigrare. Di certo non erano raccomandati come questi nullafacenti! A casa tutti quanti! Ormai è guerra….

    Ma perchè non raccontate quanto sono costati questi pseudolavoratori?? Ma chi sono, come sono stati assunti e cosa hanno fatto? Licenziati tutti?…ci hanno perso solo tempo!!!

    Abbiate almeno in questo momento la sincerità di rivelare come siete stati assunti. Finora in tanti mesi che ho sempre riproposto questa stessa domanda non c’è mai stato uno che me l’abbia detto. Apprezzerò molto la sincerità di chi vorrà rispondermi.

    Signora Gabriella … ma quale pubblica utilità … ma di che parla .. le è chiaro che un settore od una attività che perde milioni di euro l’anno nella società civile fallisce e chiude . E’ triste che tante famiglie vivano questo dramma ma è verognoso che queste stesse famiglie accampino diritti che devo pagare io con le mie tasse . Io produco e pago tasse , lei mangia e non produce nulla ed io devo spendere 3000 euro l’anno per l’asilo nido di mio figlio perchè non sono così povero da rientrare nelle graduatorie degli asili comunali . Siamo alla follia

    stranamente molti dei nomi di questi signori sono riconducibili a politici ma soprattutto a sindacalisti, riguardo il tipo di lavoro che effettuavano facevano solo piangere

    La sicilia è l’unica regione dove l’ente di formazione perde l’incarico e i requisiti e la regione che fa? Assorbe i lavoratori. Ridicolo come fanno a far traditore sempre persone senza concorso in regione ? Non possono essere garantiti sempre tutti vadano a cercarsi un lavoro vero

    Il signor Moreno, da perfetto gentleman, non mancherà di cedere il passo a una signora.

    HO LA SOLUZIONE. Gli “Sportellisti”, piuttosto che disperarsi, mettano a frutto la loro grande esperienza: colloquino tra di loro. Si “orientino” vicendevolmente, e certamente troveranno un nuovo lavoro. Vero, si spera!!!

    Sig.ra Gabriella mi faccia capire; per assumervi sono (erano) Enti privati ma per pagarvi gli stipendi vogliono i soldi pubblici?
    Solidarietà per il dramma della perdita di lavoro, ma lo schifo che ruotava e ruota attorno alla formazione era troppo grande per sperare che mai nulla sarebbe cambiato prima o poi.

    Caro signor quoziente zero (bel nick), mi sa che il suo quoziente sia sottozero. Lo sanno tutti che questi sportelli multifunzione non servono a nulla! La formazione è stata usata solo per creare consenso assumendo e sistemando parenti, amici, amici degli amici ecc… Questo è innegabile! Adesso la festa è finita, i soldi sono finiti! Rassegnati e prova a cecarti un vero lavoro. Non si può continuare a buttare denaro per mantenere gente che non produce nulla.
    Il clientelismo ha distrutto la Sicilia.

    Ho letto tutti i commenti fin qui postati e vi assicuro che non mortificano i lavoratori s ma sono mortificanti per chi li scrive! la non conoscenza delle cose in generale, dell’economia, dei fondi europei ecc,ecc, sono lontani anni luci rispetto a chi non avendo nulla da fare e sapendo che sanno essere forti con i deboli e deboli con i forti si sfoga con chi cerca di portate a casa poco più di mille euro al mese, pressapoco quanto prenderebbero i veri nullafacenti se in italia, come ormai tutti ne parlano si introducesse il reddito di cittadinanza! Smettetela di farvi la guerra tra i poveri, perché mentre voi continuate a far ciò, c’è chi specula su questa e su molte altre situazioni e categorie sociali! Buona fortuna a tutti! Giovanni Maniscalco

    la gente non ha capito, oggi a me domani a te, e l’economia si ferma, nella formazione, si entra senza concorso, in altri con concorso falsificato, infatti se non c’è la raccomandazione nessuno passa, da una vita è così, nessun settore è indenne, sono pochi quelli che superano per merito Nella formazione almeno sono più coerenti.

    L’avrebbe fatto. Perchè la gente è stupida e crede a tutte le fesserie che va raccontando

    Giovanni, ma cosa dovremmo conoscere? Sei sicuro che chi scrive non conosce le cose? Tutti cerchiamo di portare a casa 1.000 euro al mese ma non tutti vanno a leccare dai politici di turno! Ti pregherei di spiegare bene chi sono costoro, cosa hanno fatto di tanto buono da meritare comprensione e perchè si dovrebbe continuare con questo pseudo servizio prestato per la collettività? Grazie per la rispsta che vorrai darci.

    Sento molta cattiveria e molta rabbia in questi commenti. Ma anche molta ignoranza. Ripetono le parole che da mesi si leggono sui giornali che fanno capo a questo governo. Attaccare persone che stanno perdendo o hanno perso il lavoro, padrri di famiglia che non possono più fronteggiare questo dramma, gente che per mesi ha lavorato senza essere retribuita. Offendere chi sta male. Questo è molto vile. Prendetevela con i politici che hanno creato questa situazione. Siete molto meschini e se la gente perde il lavoro ne risentiranno tutti, anche questi che si atteggiano a squallidi moralizzatori. Vorrei sapere quanti lavori hanno rifiutato per non essere dei raccomandati. Tra parentesi, tra di noi ci sono persone qualificatissime. Ma è inutile parlare. Non capireste.

    Ma se ce l’avete tanto con i raccomandati, come mai non vi scandalizzate se per assessori abbiamo gente senza arte nè parte, nè meriti nè competenze. Ci li ha votati? Che concorso hanno fatto? Solo che loro guadagnano tantissimi soldi e sono pagati ogni mese. Di questo non vi stupite?

    Voler addossare a Crocetta anni e anni di clientelismo mi sembra quantomeno scorretto. Un po’ di onestà intellettuale non guasterebbe.

    caro giulio e gente come te
    VFC

    Occorre precisare che il Governo ed il Ciapi hanno lasciato in piedi la alternativa del tempo determinato. La novità è che nel fratrempo si dovrebbe indire un bando di evidenza pubblica per la selezione, cosa che comporterebbe un ritardo di tre mesi nella data di inizio. Al che, io, che verso la fine sono riuscito a passare per entrare al tavolo che era riservato ai firmarari di contratto, ho urlato ai rappresentanti cgil cisl e uil, che hanno finora monopolizzato i tavoli, che si dovrebbero dimettere perché avrebbero dovuto imporre questa trattativa almeno tre mesi fa. Nel frattempo i lavoratori non avranno nemmeno i soldi della cassa integrazione, perché l’inps non li ha stanziati, a loro rimane solamente il ricorso alle vie legali per il rispetto della legge 25 del 93 e la lotra parallela, in forma autoorganizzata. Gaetano Piazza (coord regionale CUB)

    Leggere questi comenti mi rattrista molto, leggo un astio da guerra tra poveri, e soprattutto leggo il germe di una nuova macelleria sociale… la meritocrazia! Nuova arma di distrazione di massa! La scuola? meritocrazia, il lavoro? meritocrazia, quindi secondo questi concetti a scuola deve andare solo chi è “bravo” o lavorare solo chi è “bravo” e il resto? che si fa? si raccogle carta per strada? lattine? si ruba? predoni? CHE SI SAPPIA IO SONO AFFINCHE’ VENGA GARANTITO REDDITO SOTTO QUALSIASI FORMA A TUTTI!!! Non foss’altro che scavare buche e ricoprirle come lavoro! Quindi a tutti questi scenziati risolutori dei problemi siciliani che commentano con argomenti cripto-malthusiani che invochino a gran voce un vero federalismo fiscale e che permetta di far rimanere in sicilia le tasse di tutte quelle aziende che da decenni “rapinano” le nostre risorse territoriali e lavorative, eni di priolo deve lasciare le tasse in sicilia e non a milano, ipermercati tasse in sicilia, società di estrazione mineraria tasse in sicilia etc. etc. e se il caso per me va anche bene che i forestali vengano pagati per dormire in montagna e la formazione per giocare a spider! Ingenui! la meritocrazia è la migliore arma per disgregare un popolo! Il nostro tessuto economico e lavorativo è stato scientificamente SMONTATO e trasferito al nord come contropartita per la riunificazione delle due italie! SVEGLIA!!!

    Mi spieghi come è stata assunta. Basta parlare inutilmente. COME E’ STATA ASSUNTA. Se vuole le rifaccio la domanda: COME E’ STATA ASSUNTA.

    Caro Quoziente Zero , ogni cambiamento fà le sue vittime . La mancanza di denari , i paramentri più restrittivi imposti dall’europa all’italia e dall’italia alla Sicilia , la mancanza di un tessuto industriale che riassorba manodopera in eccesso dal settore pubblico; tutte queste cose impongono forti cambiamenti con limitate cifre ha disposizione . I forestali , pip , lavoratori della formazione sono le vitime sacrificali di questo cambiamento . Se io fossi uno di loro al posto di rompere le palle ai cittadini ogni giorno con una manifestazione mi piazzerei davanti all’ars fino a che i nostri cialtroni di politici non varino una seria riforma della PA . Le faccio vedere quanti centinaia di milioni di euro si possono recuperare dalla pa della regione sicilia . Sono i vostri soldi , quelli degli stipendi che non arrivano e non arriveranno più . Chi vi ha dato o regalato un posto di lavoro vi sta scaricando , se avete le palle andate all’ars e fate un bordello . Altrimenti evitate di bloccare il traffico ogni giorno , c’è gente che lavora date fastidio ed aumentate l’odio sociale nei vostri confronti . I politici sono furbi sanno che oggi difendervi non porta voti … vi scaricheranno tutti .

    Imparala a memoria questa parola “MERITOCRAZIA”!!! Il lavoro pubblico a chi ha vinto un CONCORSO, la scuola va premiato chi studia, la politica a chi è onesto e fa l’interesse pubblico..e SOPRATUTTO a CASA CHI MANGIA PANE A TRADIMENTO ASSIEME AI POLITICI A CUI HA VENDUTO IL VOTO!!!

    ma non si deve commentare un bel nulla,
    a casa e senza discussione ,da anni enti inutili e addirittura fantasma prendono soldi INGIUSTIFICATAMENTE!!!!!!
    BASTA BASTA BASTA
    secondo me fanno male anche a pubblicare l’articolo,lasciamo che queste non notizie restino tali……
    ADDIO E…..ANDATE A CERCARE UN LAVORO CHE SIA VERO!

    SIG.RA GABRIELLA PERCHE’ NON DICE CHE VOI EX SPORTELLISTI ERAVATE UN ANOMALIA TUTTA SICILIANA CREATA DALLA POLITICA PER FAVORIRE GLI AMICI, MENTRE NEL RESTO D’ITALIA QUELLO CHE FATE VOI E’ AFFIDATO AL PUBBLICO FUNZIONA MEGLIO E COSTA MENO

    ma LA SMETTA ,
    a casa e senza discussione ,da anni enti inutili e addirittura fantasma prendono soldi INGIUSTIFICATAMENTE!!!!!!
    BASTA BASTA BASTA
    secondo me fanno male anche a pubblicare l’articolo,lasciamo che queste non notizie restino tali……
    ADDIO E…..ANDATE A CERCARE UN LAVORO CHE SIA VERO!

    Se le tasse delle aziende devono restare in Sicilia per mantenere una massa di nullafacenti tanto vale lasciare perdere. Il suo commento è uno sproloquio senza senso che mostra la sua ignoranza.

    Gentile “Una dei 1800”, piuttosto che noi perché non se la prenda lei con il politico che l’ha fatta assumere? Non pensa sarebbe più logico e costruttivo che ricercare impossibili solidarietà da parte della gente che lavora e che produce?

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