CATANIA. Best practies. Buone pratiche che al Palazzo di Giustizia di Catania non sono ormai solo un monito, ma un vero e proprio obiettivo organizzativo, soprattutto da quando alla guida dell’ufficio di Piazza Verga si è insediato Giovanni Salvi. E nei target c’è anche quello di rendere il Tribunale più efficente possibile anche il relazione al servizio del cittadino.
Oggi è stato inuagurato lo Sportello Unico della Procura della Repubblica, realizzato con la collaborazione di ASPI nell’ambito dei Progetti Best Practices finanziati dall’Unione Europea per il tramite della Regione. Il Procuratore ha illustrato le varie funzionalità del nuovo apparato: “Con questo sportello unico – ha evidenziato – abbiamo snellito e facilitato le procedure per i cittadini, che già possono prenotare attraverso internet il rilascio delle certificazioni. Oltre 30 comuni, tra questi Catania, hanno già aderito ad un accordo con la Procura della Repubblica che consentirà di accedere a questo sportello anche attraverso gli uffici comunali. Una cosa, quindi, che porterà una grossa semplificazione”. Salvi, inoltre, ha ricordato che “lo Sportello è stato realizzato con il contributo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania e a loro – ha concluso – va il nostro grazie”.
Alla presentazione ha partecipato anche Enzo Bianco. Il sindaco di Catania ha spiegato il perchè della scelta di aderire a questo progetto: “Semplificare la vita ai cittadini a cominciare dai professionisti, in questo caso gli avvocati, è tipica di una società che si si dà un’organizzazione moderna. Evitare che ci si debba recare ripetutamente in un ufficio grazie a uno strumento come lo Sportello unico, significa per esempio ridurre la mobilità inutile e quindi migliorare le condizioni del traffico. Ma l’aspetto esemplare dell’apertura di questo sportello sta nella collaborazione tra diverse amministrazioni pubbliche”.
All’incontro con la stampa ha partecipato anche il sottosegretario alla giustizia Giuseppe Berretta che ha evidenziato la grande valenza dello Sportello Unico della Procura. “La Giustizia – ha esordito – per funzionare al meglio ha bisogno di modifiche legislative, ma anche e soprattutto di una riorganizzazione che utilizzi al meglio le opportunità che l’informatica mette a disposizione – ha concluso Berretta – La messa in opera di uno Sportello Unico, collegato a ben trenta comuni della provincia di Catania, rappresenta un ottimo esempio di riorganizzazione funzionale”.


