Strage in Texas, 18enne irrompe in una scuola e spara: 21 morti

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Commenti

    La colpa non è delle armi ma delle menti malate di questi giovani killer che postano tutto sui social, quelli sì i veri responsabili di tutto. Del resto anche in Italia non ci sono quelli che postano con tanto di firma video di atti di violenza compiuti o addirittura ladri che mostrano la refurtiva e le case da loro svaligiate?…….

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Leggendo i tanti interventi di solidarietà alla Sicily by Car e al suo fondatore, non mi pare che qualcuno abbia fatto caso all'affermazione di Tommaso Dragotto: “Sto pensando a una vigilanza armata per difendere la mia società e soprattutto le persone che ci lavorano”. Non è accettabile in un paese democratico che il cittadino si armi, o che sia costretto a farlo, per difendere sé, i suoi beni e chi lavora in ditta. In un paese democratico non vogliamo che circolino polizie private in armi. In un paese democratico lo Stato deve provvedere alla difesa del cittadino abbiente e del poveraccio. Quindi, il messaggio è che la chiusura anticipata dei locali e l'accensione di altre 60 telecamere non risolvono un bel niente. Ci vogliono uomini di qualità e denari, tanti denari per vedere un altro film.

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