Non aveva più di tre anni la 69ma vittima accertata del naufragio di domenica scorsa di una barca di migranti sulle coste calabresi, a Steccato di Cutro.
Il corpo del piccolo – il 15mo minore trovato morto – individuato in mare a pochi metri dalla spiaggia da alcuni volontari e poi recuperato dalla Guardia costiera e dai vigili del fuoco.
Intanto, resta alta la polemica sui mancati soccorsi al barcone. La prefettura stima tra 27 e 47 i dispersi.
Il governo difende la Guardia costiera. Il ministro dell’Interno Piantedosi oggi a Malta al Med5, vede i suoi omologhi di Cipro, Grecia, Malta e Spagna, primo faccia a faccia tra i Paesi del Mediterraneo dopo la tragedia di Cutro.

