TRAPANI – “Non solo mafia”. Per il pm Francesco Del Bene nell’omicidio di Mauro Rostagno ci sarebbe anche lo zampino della massoneria deviata. “Rostagno – ha detto il pm nel corso della requisitoria del processo che si svolge a Trapani – può avere messo in pericolo anche altri interessi. Mafia e non solo mafia. Ma non è certo la pista interna… ma quel coacervo di interessi che si sviluppava nel centro Scontrino (dove operava la loggia massonica coperta Iside 2) e nella massoneria deviata”. Nel processo in corso dinanzi la Corte di assise ci sono solo due imputati di mafia: Vito Mazzara, accusato di essere uno dei sicari ad aver fatto fuoco la sera del 26 settembre 1988 a Lenzi, e il capomandamento di Trapani dell’epoca, Vincenzo Virga. Per gli imputati i pm hanno chiesto l’ergastolo.
(ANSA)

