C’è un ragazzino vestito di verde che tiene strette le briglie di un cavallo dalla luccicante criniera nera: è Giuseppe Di Matteo, sciolto nell’acido dagli uomini di Cosa nostra, perché figlio del pentito Santino. Anche lui ha trovato posto sul ‘Muro della legalità’ di Borgetto, comune che sorge ad una quarantina di km da Palermo, ed è stato inaugurato oggi […]