Vi fece ingresso il 22 gennaio 2011, quando la Cassazione rese definitiva la condanna. Cuffaro ha saldato il conto con la giustizia rimanendo in cella cinque dei sette anni previsti dalla sentenza di condanna per favoreggiamento alla mafia. Nessuno sconto, se non quelli previsti per la buona condotta che spettano a tutti i detenuti.