Mafia e usura a Palermo | Confiscati beni per 2,7 milioni Guardia di finanza di Riccardo Lo Verso Una confisca da 2 milioni e 700 mila euro colpisce un affiliato al clan della Guadagna, Francesco Fascella, e un usuraio del quartiere Noce di Palermo, Giuseppe Romeo.
Evento conclusivo Timothy Brock| per ” Estate al Verdura” di Maria Grazia Sclafani Orchestra Sinfonica Siciliana e Orchestra del Teatro Massimo insieme per la chiusura della rassegna estiva.
L'INCHIESTA I verbali di Santo La Causa:| “Vincenzo Ercolano portò la varetta” di Antonio Condorelli I verbali inediti dell'ex capo militare dei Santapaola adesso pentito: “Il busto reliquario di Sant'Agata non poteva essere portato da chiunque, ma solo da santapaoliani, mentre gli appartenenti al clan Cappello potevano portare lo scrigno”. SECONDA PUNTATA.
MAFIA Strage di Capaci, la Cassazione |convalida l’ergastolo per D’Amato di Redazione A quasi venti anni dalle stragi di Cosa Nostra la Cassazione ha confermato l'ergastolo per Cosimo D'Amato, il pescatore palermitano che avrebbe rifornito la mafia di tritolo per gli attentati di Milano, Roma e Firenze e, secondo la Procura di Caltanissetta, anche di Capaci.
I RETROSCENA Gli affari e la paura d’essere ucciso | Storia di Bartolone, un boss in fuga di Riccardo Lo Verso Lunedì sera Carmelo Bartolone si è presentato in ospedale a Palermo e ha svelato la sua identità. Tutti i retroscena della latitanza. Dagli affari in Emilia Romagna ai contrasti con i vertici del clan di Bagheria. Dal piano per eliminarlo alla sua possibile reazione. Armi in pugno.
MAFIA La latitanza finisce in ospedale| Arrestato Carmelo Bartolone di Riccardo Lo Verso E' ricomparso dal nulla ieri sera. Un malore lo ha costretto a farsi visitare all'ospedale Civico di Palermo. E' finita così la latitanza di Carmelo Bartolone, pezzo grosso della mafia di Bagheria. Da alcuni mesi non si avevano più notizie di lui. Era sfuggito a maggio all'operazione "Argo".
Il ricordo del maresciallo dei carabinieri Il 10 settembre del 1981 | la mafia uccideva Vito Ievolella di Redazione Colpito dal piombo dei sicari a Palermo, in piazza Principe di Camporeale. Una Messa in suo ricordo al Giardino della memoria.
processo s.agata La Procura contesta l’assoluzione: |”Provate infiltrazioni mafiose” di Antonio Condorelli Dopo l'assoluzione in primo grado, la Procura rimette in fila verbali, foto, intercettazioni e chiede l'Appello. Ecco le motivazioni dell'assoluzione e le dichiarazioni dei collaboratori. PRIMA PUNTATA.
l'ex senatore a la zanzara Dell’Utri ribadisce: “Mangano un eroe | Metterei una sua foto in casa” di Redazione "Quando era in galera malato, e gli chiedevano di dire qualcosa su di me e Berlusconi promettendogli che sarebbe tornato a casa, lui rispose che non aveva niente da dire". Poi, sulle motivazioni della sentenza che lo riguarda: "Mi si ritorce lo stomaco".
Le motivazioni della condanna “Marcello Dell’Utri fu il mediatore | del patto tra Berlusconi e la mafia” di Riccardo Lo Verso Depositate le motivazioni della sentenza emessa dalla terza sezione della Corte d'Appello di Palermo, presieduta da Raimondo Lo Forti, che condannò l'ex senatore del Pdl a sette anni per concorso in associazione mafiosa.
Due appuntamenti oltremanica “Libera” e “Salvo” a Londra | La mafia spiegata agli inglesi di Francesca Marchese Nella capitale britannica evento antimafia con la presentazione di "Libera" in inglese e l'incontro con il giornalista Attilio Bolzoni. All'ombra del Big Ben sbarca anche il film "Salvo", selezionato per il BFI London Film Festival.
Il blitz Il pizzo con gli arretrati: tre arresti | La denuncia di Bongiorno di Rino Giacalone Il leader degli industriali trapanesi, Gregory Bongiorno, denuncia i propri presunti estorsori e davanti agli inquirenti ammette di aver pagato il pizzo: "Non facevano richieste da sei anni, adesso volevano che saldassi tutto". Blitz della Mobile a Castellammare: in manette anche il boss Mariano Asaro. La dichiarazione di Bongiorno: "Bisogna fare fronte comune e denunciare".
IL RETROSCENA Fiumi di droga da Napoli a Palermo| Crisi e arresti non frenano i traffici di Riccardo Lo Verso La mafia si è rimessa in affari con la droga. Cocaina e hashish arrivano da Napoli per riempire le strade di Palermo. Ieri l'ultimo sequestro. Le regole, però, sono cambiate: i corrieri non sono più palermitani. Ecco chi regge le fila del narcotraffico.
La storia Il Comune di Paternò e Libera: | rivivono due beni tolti alla mafia di Anthony Distefano Due agrumeti appartenuti a condannati per mafia, verranno restituiti alla comunità paternese attraverso progetti che potrebbero offrire anche lavoro.
La polemica “Riccobono non sbaglia | Ma il problema è nazionale” di Redazione Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: "Quello di cui parla, cioè il fatto di odiare il familismo, e soprattutto la mentalità mafiosa di Palermo, si chiama cultura all'appartenenza. E' quella logica per cui non chiedi a qualcuno cosa sa fare. Prima era un vizio tipicamente siciliano, adesso è diventato cultura nazionale".
La polemica Palermitani? Mentalità mafiosa | E Vicari censura la Riccobono di Redazione Il sottosegretario allo Sviluppo economico risponde alle dichiarazioni della top model, che aveva criticato la mentalità dei palermitani. "Sono sempre alla ricerca della raccomandazione". Secca la replica della Vicari: "Offende la città". Interviene anche Ardizzone: "Tristi luoghi comuni".