"Adesso basta, per lo Stato ho perso due famiglie e la mia dignità di uomo, scaricato a 50 anni dopo una vita da 'precario' della giustizia. Torno a Palermo, dalla mafia: meglio un colpo in testa che subire questa lenta e interminabile agonia alla quale lo Stato mi ha condannato". Parola di pentito.