Tagli alla scuola |Occupato il Cutelli

Tagli alla scuola |Occupato il Cutelli

Tagli alla scuola |Occupato il Cutelli

Mentre negli altri istituti superiori dove in questi giorni si sono svolte autogestioni e occupazioni sono riprese regolarmente le lezioni. (Foto da Facebook).

il mondo studentesco
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CATANIA – La scintilla di protesta dei licei e degli istituti superiori in provincia di Catania sembra essersi spenta o almeno assopita. Mentre a Palermo gli studenti non demordono, oggi a Catania – facendo un giro tra gli istituti – si nota il classico clima scolastico. Questa mattina al Principe Umberto, uno dei licei più caldi sul fronte delle lotte studentesche, gli stalli dedicati ai motorini erano pieni e in classe le lezioni si sono svolte regolarmente.

Situazione ben diversa al liceo classico Mario Cutelli di via Firenze, occupato stamani a seguito del voto espresso dall’assemblea studentesca. Si legge in una nota diffusa su Facebook: “Si tratta di un’occupazione trasversale e non strumentalizzata – dichiara Simone Granata, della sigla Assalto studentesco – come, purtroppo, è accaduto in altri istituti catanesi. Andiamo al problema e alle soluzioni senza cercare castranti divisioni: al di là degli schieramenti politici -continua il militante del gruppo studentesco vicino allo Spazio Libero Cervantes – abbiamo deciso di opporci tutti insieme a questa situazione che sembra essere irreversibile per la scuola italiana. Vogliamo difendere la scuola pubblica e conquistarci il nostro futuro”.

In generale, però, la crisi delle occupazioni sembrerebbe rientrata in quasi in tutti gli istituti catanesi. Un’atmosfera in totale contrasto a quella di solo pochi giorni fa, quando erano in corso in diversi istituti occupazioni e autogestioni. Le azioni di lotta studentesca erano state organizzate per protestare contro le decisioni del governo nazionale e in particolare contro il Ddl Carrozza di riforma scolastica e i tagli ai fondi per la scuola pubblica.

La notizia del rientro delle manifestazioni era stata comunicata attraverso una nota anche dall’associazione dirigenti scolastici della Sicilia.  “Da tutte le scuole di Catania, dove si erano accesi focolai di proteste studentesche- scrivono –  sfociate in episodi di occupazioni giungono notizie rassicuranti di un ritorno alla normalità; tutto regolare al Liceo Spedalieri, al Liceo Principe Umberto e nelle altre scuole di cui la stampa aveva dato notizia di agitazioni.”

 

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