Teatro Massimo, il papa straniero per la nomina del sovrintendente

Teatro Massimo, c’è il papa straniero? Stavolta la lite scoppia con Roma

teatro massimo Palermo
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Ma se la politica la smettesse di lottizzare ogni cosa sarebbe meglio. Qui si usa lottizzare tutto persino chi è destinato a fare il commesso, tra l’altro litigando tra istituzioni con atteggiamenti di prevaricazione contro loro stessi. Pessimo spettacolo. Occorre cambiare tutto e attuando ogni nomina con la politica lontana da ogni decisione. Trovare un sistema basato sulla competenza e meritocrazia. Una graduatoria di merito visto che il centro destra si è battuto tanto a parole per attuare la meritocrazia. Destra o sinistra lo spettacolo non è cambiato. La lottizzazione è rovinosa per la funzione delle istituzioni. Appare in evidenza che la politica sia semplicemente una spartizione di poltrone del resto già visto con le nomine sulla sanità. Sembra una corsa tra di loro partiti e istituzioni ponendo veti trasversali. Non ha senso eleggere e pagarli per fare quello che fanno. O si cambia o si muore e si deve cambiare tutto. La politica non può interferire sulle nomine ne deve restare fuori. Ma sappiamo bene che non si tratti di politica ma di beghe e di corsa agli ostacoli fino al traguardo sgambettando la stessa meritocrazia. Le scelte devono essere attuate in modo diverso se vogliono essere credibili secondo capacità e competenza.

    Tutti i Presidenti della Regione Siciliana, tutta la deputazione eletta in Sicilia, sempre col cappello in mano per un piatto di lenticchie e mai determinati a fare valere le prerogative dello Statuto!
    E adesso arriva l’autonomia differenziata che cancellerà anche il sangue versato per ottenere lo Statuto speciale.
    Vergogna!

    La Meloni ha promesso discontinuità e ben venga anche al Teatro Massimo. Basta con i pseudo colti dai salotti con gli intrighi vari. Il ministero mette più di 50% del bilancio del Teatro Massimo. Se la regione e il comune vogliono imporre i soliti politicanti, che tirano fuori la moneta.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI