PALERMO – Palazzo delle Aquile pubblica la graduatoria per i 26 terreni confiscati alla mafia e messi a bando. Si tratta di terreni che vanno dai 500 metri quadrati fino ai 40.000 sparsi tra Ciaculli, Brancaccio, Boccadifalco, Mezzomonreale ma anche Borgo Nuovo e concentrati per lo più nella zona pedemontana di Palermo. Appezzamenti che da anni sono in mano a piazza Pretoria, ma finora i vari bandi sono andati a vuoto con l’effetto di lasciarli in parte incolti e trascurati sebbene la Polizia municipale periodicamente li controlli. Alcuni sono pieni di alberi, altri invece di erbacce e legni secchi. La novità, stavolta, è nel come verranno utilizzati: hanno avuto un maggiore punteggio quelli che mirano alla creazione di orti sociali per l’autoproduzione alimentare e così la creazione di opportunità occupazionali, di giardini condivisi per finalità ricreative e di servizi di protezione civile e ambientale.
Per quindici terreni, però, non è stata presentata alcuna istanza. Assegnati gli altri 11.

