Sicilia, novità sul Tfr dei dipendenti regionali: cosa cambia

Tfr dei dipendenti regionali, novità su anticipo e tempi di erogazione

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Caronia e Giambona: "Cancellata una ingiustificabile disparità"
LA NORMA APPROVATA DALL'ARS
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PALERMO – Novità in arrivo per quanto riguarda il Tfr dei dipendenti della Regione Siciliana. Una norma approvata dall’Ars nell’ambito del ddl stralcio venuto fuori dai lavori della prima commissione di Palazzo dei Normanni concede l’anticipo del Trattamento di fine rapporto al personale regionale assunto dopo l’1 gennaio 2001.

Tfr dei dipendenti regionali, cosa cambia

Si tratta di una modifica che elimina una disparità di trattamento che esisteva da anni sul fronte del Tfr. La disposizione, infatti, consente ad oltre settemila lavoratori regionali inquadrati con il cosiddetto ‘contratto due’ di accedere all’anticipazione del Trattamento di fine rapporto alle stesse condizioni previste per i dipendenti con ‘contratto uno’. Si tratta di tipologie di contratti diversi presenti tra i dipendenti pubblici regionali legate a vecchie leggi.

Caronia: “Traguardo storico”

Soddisfatta la deputata di Noi moderati Marianna Caronia, che parla di “storico traguardo di giustizia sociale e uguaglianza lavorativa”. Secondo la parlamentare centrista la norma approvata dall’Ars “cancella finalmente una disparità di trattamento inaccettabile che gravava su migliaia di lavoratori”.

Caronia ha lavorato all’emendamento decisivo insieme con il sindacato Cobas-Codir, che ora esulta: “Questa norma approvata renderà giustizia ai dipendenti che sono stati assunti grazie alla stabilizzazione degli ex contrattisti e a tutti i parenti di vittime di mafia o vincitori dei concorsi banditi negli ultimi anni che, finalmente, potranno godere anche loro di questi benefici”, dice la sigla sindacale.

Marianna Caronia
Marianna Caronia

Giambona: “Superata una disparità ingiustificabile”

“Si supera così una disparità non più giustificabile, riconoscendo a tutti i lavoratori regionali la possibilità di usufruire di uno strumento importante per esigenze quali l’acquisto della prima casa o altre necessità previste dalla legge”, osserva il vice capogruppo del Partito democratico a Sala d’Ercole Mario Giambona rispetto alla norma approvata con l’ok al ddl stralcio.

Il plauso della Cisl Fp

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindacato Cisl Fp: “Finalmente viene riconosciuto a tutti gli impiegati regionali il diritto all’anticipo del Tfr e il pagamento entro 12 mesi dalla cessazione del servizio – osserva la sigla -. Un risultato importante, raggiunto grazie al lavoro che abbiamo portato avanti con la buona politica, il cui contributo è stato determinante per affermare un principio di equità e tutela dei lavoratori regionali”.


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