Stupri e violenze nell’ambito di sedute spiritiche e riti di varia natura. Le indagini sul santone Paolo Meraglia di Torino proseguono e la sua “vestale”, una complice che partecipava all’organizzazione, tre ragazze sono anche rimaste incinte.
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C’è la storia di tre sorelle, che si sono rivolte a Meraglia, ciascuna con una richiesta: una voleva un lavoro, l’altra consigli per la relazione con il suo fidanzato e la terza chiedeva espressamente di diventare mamma. “Sono state tutte esaudite – racconta la complice di Meraglia, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera. – F. è una delle tre sorelle. Lei non riusciva ad avere un figlio, anche lei si è rivolta a Meraglia e poi ha avuto un bambino. Ai riti partecipavano persone diverse a seconda della problematica del caso”. Si legge ancora nell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip Adriana Cosenza: “In un altro caso Paolo è intervenuto, ma la donna subito dopo il rapporto, doveva recarsi dal marito. Meraglia diceva che la sua azione e quella del marito si sarebbero unite e che lei, come in effetti è avvenuto, avrebbe avuto un figlio”.
I bambini nati dopo questi riti secondo la testimone ora vivono in famiglia, i padri all’oscuro di quanto è accaduto nello studio del santone.

