Torrente esondato a Castronovo, uomo travolto dal fango: tutti assolti - Live Sicilia

Torrente esondato a Castronovo, uomo travolto dal fango: tutti assolti

A processo dirigenti e tecnici di Anas, Rfi e Regione
TERMINI IMERESE
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PALERMO – I reati contestati andavano dal disastro all’omicidio colposo. Gli imputati sono stati tutti assolti con formula piena dal giudice Irina Cirincione del Tribunale di Termini Imrese. Nel 2017 un’ondata di maltempo flagellò la Sicilia. Giovanni Mazzara, 68 anni, fu trascinato dall’acqua del torrente Morello esondato a Castronovo di Sicilia. Era in auto con altre tre persone, tutte di Campofiorito.

Sotto processo c’erano dirigenti e tecnici di Anas, Rfi e Regione siciliana. Oltre l’ex sindaco del paese in provincia di Palermo. Gli assolti sono Carmelo Rogolino, responsabile della Direzione territoriale produzione Palermo Rfi; Francesco Ripepi e Michele Martinelli, responsabili dell’Unità territoriale Caltanissetta Rfii; Eutimio Mucilli, direttore regionale Anas Sicilia; Antonio Marsella, dirigente area tecnica; Valerio Mele, responsabile coordinamento territoriale Sicilia; Nicola Montesano, responsabile aria compartimentale Palermo; Rosaria Barresi, dirigente generale del dipartimento Ambiente della Regione siciliana; Salvatore Giglione, dirigente generale del Comando regionale corpo forestale; Francesco Giuseppe Onorato, sindaco di Castronovo; Antonino Di Chiara capo cantoniere strada statale 189; Giuseppe Marsala, cantoniere.

Erano difesi dagli avvocati Marco Aricò, Fabrizio Biondo, Teo Calderone, Antonella Cipriano, Fabio Ferrara, Antonio Ficarra, Alberto Gullino, Sergio Monaco, Massimo Motisi, Giovanni Ernesto Uva, Pietro Sorce e Giacomo Culora.

Alla luce dell’assoluzione per la vicenda dell’omicidio colposo potrebbe essere passata la tesi difensiva secondo cui, la vittima avrebbe imboccato la strada provinciale 78, vietata per il maltempo, non potendo percorrere la statale 189, anch’essa chiusa per le pessime condizioni stradali.


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