PALERMO – “La situazione del traffico veicolare in via Ciaculli a Brancaccio è ormai prossima al collasso, è insostenibile. Le cause sono riconducibili al fatto che la borgata ha mantenuto fortemente la connotazione agricola e si è sviluppata lungo due assi viari, via Ciaculli e via conte Federico, che di fatto sono diventate vie di collegamento ad alta frequenza di percorrenza. Ogni giorno si creano ingorghi generati dal transito dei veicoli pesanti provenienti dai centri di Belmonte Mezzagno e Misilmeri”. Lo dice in una nota Tony Sala, consigliere comunale del Mov139, che ha anche scritto una lettera sul tema all’assessore alla Mobilità Giusto Catania.
“La strada non si presta, non è idonea al passaggio di un’elevata intensità di traffico veicolare. Vietare il transito dei Tir e dei veicoli pesanti in generale è una delle primarie misure per mitigare gli effetti di uno stitico sviluppo viario. Ho inviato una nota all’Assessorato alla Mobilità al fine di sollecitare l’avvio, con urgenza, di ogni sorta di soluzione al problema. Fare ricorso all’esperienza positiva delle soluzioni già sperimentate nella borgata per fermare il transito dei Tir da e per Belmonte e Misilmeri durante i lavori di metanizzazione. Ritengo necessario operare, poi, un reale controllo anche con l’ausilio di impianti video e considerare l’accesso alla borgata come se fosse un accesso alla città, con tanto di telecamera che segnali i veicoli che violino il divieto. Noi, cittadini di Croceverde Giardini e Ciaculli, non possiamo più tollerare più queste condizioni di traffico: la via Ciaculli non è una super strada”.

