PALERMO – “Aiuto, aiuto me lo stanno uccidendo”. Sono le parole urlate la moglie di Vito Petrigno, ucciso a coltellate da un 23enne a Bonagia, a Palermo.
A raccontarlo è una vicina di casa che, sentendo le urla della donna, si è precipitata per vedere cosa fosse successo.
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“Non mi davo pace. Sentivo le grida – dice – ma mi sono affacciata ma non vedevo nessuno. Così sono scesa. Ho trovato la moglie che urlava e che chiedeva disperatamente aiuto”. Per i vicini di casa il fatto è davvero inspiegabile.
“Siamo sconvolti”
“I Petrigno sono sempre stati persone perbene e affettuosi con tutti – dice un altro abitante del condominio – Non riesco davvero a capire cosa sia successo. Qualcuno parla di un tentativo di rapina, siamo sconvolti”.



