Ucciso il narcotrafficante El Mencho, caos Messico: ecco chi era

Ucciso El Mencho, Messico nel caos: almeno 26 morti

La Farnesina: "Evitare gli spostamenti non essenziali"
L'ALLARME
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2 min di lettura

CITTÀ DEL MESSICO – Sono almeno 26 al momento i decessi confermati dalle autorità in seguito alle violenze esplose in Messico per l’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes ‘El Mencho’, il capo del cartello della droga di Jalisco.

Il caos in Messico

Tra le vittime civili figurano una donna al terzo mese di gravidanza e 17 agenti delle forze dell’ordine: quindici membri della Guardia nazionale, un agente della Procura e una guardia carceraria. Sul fronte criminale, dopo la morte di El Mencho, si registrano otto decessi. Le forze dell’ordine hanno inoltre arrestato 27 persone: undici per gli episodi di violenza e 14 per i saccheggi ai danni di attività commerciali e istituti di credito.

La Farnesina: “Solo spostamenti essenziali”

“Messico: operazioni di sicurezza. Si registrano scontri e operazioni di sicurezza in diversi Stati: si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali, evitando spostamenti non essenziali. L’Ambasciata d’Italia a Città del Messico rimane reperibile al numero 00525554372596, per gravi emergenze”. Lo riporta il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina.

Partite di calcio sospese

La Federcalcio messicana (Fmf) ha annunciato la sospensione della partita di prima divisione in programma tra il Querétaro e il Juárez nella città di Querétaro. Sospese anche le partite in programma per domenica della Liga Premier (seconda divisione) e della Expansion League MX (promozione) nelle città di Guadalajara, Puerto Vallarta y Tampico, così come le partite della lega femminile, tra cui il ‘classico’ tra Guadalajara e América, in programma allo stadio Akron di Zapopan.

Chi era ‘El Mencho’

El Mencho era uno dei narcotrafficanti più noti al mondo. Nato il 17 luglio 1966 nello stato di Michoacán, in Messico, era il leader e fondatore del Cartello Jalisco Nuova Generazione (CJNG), una delle organizzazioni criminali più potenti e violente del Messico. Sotto la sua guida, il CJNG è cresciuto rapidamente fino a diventare uno dei principali cartelli del paese, coinvolto in: traffico internazionale di droga (cocaina, metanfetamina, eroina, fentanyl), riciclaggio di denaro, estorsioni e sequestri, scontri armati con altri cartelli e con le forze di sicurezza.

El Mencho è stato incriminato negli Stati Uniti per traffico di droga e uso di armi da guerra. L’Fbi (Federal bureau of investigation, aveva offerto una ricompensa multimilionaria per le informazioni utili alla sua cattura.


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