01:34 • L’eroe umiliato dal contrappasso
di RedazioneDi Francesco Merlo (tratto da "Repubblica" del 25 luglio 2009) Anche la legge del contrappasso ha la sua par condicio e dunque, dopo le confische dei beni della mafia, è arrivata quella dei beni dell'antimafia, dopo le proprietà di Totò Riina adesso quelle di Giuseppe Fava: dopo la tana del boss la casa dell'eroe. Ed è una vergogna che segnaliamo alla sensibilità del capo dello Stato e all'intelligenza del ministro Tremonti perché trovino il contravveleno all'ordine di pignoramento, ovviamente legittimo, del tribunale di Catania.
01:34 • L’eroe umiliato dal contrappasso
di RedazioneDi Francesco Merlo (tratto da "Repubblica" del 25 luglio 2009) Anche la legge del contrappasso ha la sua par condicio e dunque, dopo le confische dei beni della mafia, è arrivata quella dei beni dell'antimafia, dopo le proprietà di Totò Riina adesso quelle di Giuseppe Fava: dopo la tana del boss la casa dell'eroe. Ed è una vergogna che segnaliamo alla sensibilità del capo dello Stato e all'intelligenza del ministro Tremonti perché trovino il contravveleno all'ordine di pignoramento, ovviamente legittimo, del tribunale di Catania.
01:34 • L’eroe umiliato dal contrappasso
di RedazioneDi Francesco Merlo (tratto da "Repubblica" del 25 luglio 2009) Anche la legge del contrappasso ha la sua par condicio e dunque, dopo le confische dei beni della mafia, è arrivata quella dei beni dell'antimafia, dopo le proprietà di Totò Riina adesso quelle di Giuseppe Fava: dopo la tana del boss la casa dell'eroe. Ed è una vergogna che segnaliamo alla sensibilità del capo dello Stato e all'intelligenza del ministro Tremonti perché trovino il contravveleno all'ordine di pignoramento, ovviamente legittimo, del tribunale di Catania.
01:21 • Salviamo “I Siciliani” e il ricordo di Fava
di Redazione(Di Licia Liotta) Oggi è arrivato in redazione questo appello rivolto ai Siciliani dalla Fondazione “Giuseppe Fava“, giornalista ucciso dalla mafia nel 1984. Adesso, a distanza di 25 lunghi anni, i giornalisti che, con grandi sacrifici hanno tenuto aperto il giornale e portato tante campagne in nome della lotta alla mafia e della libera informazione, rischiano, adesso, di perdere le loro case per il puntiglio di una sentenza di fallimento che si presenta a reclamare il dovuto sui poveri debiti della cooperativa
01:21 • Salviamo “I Siciliani” e il ricordo di Fava
di Redazione(Di Licia Liotta) Oggi è arrivato in redazione questo appello rivolto ai Siciliani dalla Fondazione “Giuseppe Fava“, giornalista ucciso dalla mafia nel 1984. Adesso, a distanza di 25 lunghi anni, i giornalisti che, con grandi sacrifici hanno tenuto aperto il giornale e portato tante campagne in nome della lotta alla mafia e della libera informazione, rischiano, adesso, di perdere le loro case per il puntiglio di una sentenza di fallimento che si presenta a reclamare il dovuto sui poveri debiti della cooperativa
01:21 • Salviamo “I Siciliani” e il ricordo di Fava
di Redazione(Di Licia Liotta) Oggi è arrivato in redazione questo appello rivolto ai Siciliani dalla Fondazione “Giuseppe Fava“, giornalista ucciso dalla mafia nel 1984. Adesso, a distanza di 25 lunghi anni, i giornalisti che, con grandi sacrifici hanno tenuto aperto il giornale e portato tante campagne in nome della lotta alla mafia e della libera informazione, rischiano, adesso, di perdere le loro case per il puntiglio di una sentenza di fallimento che si presenta a reclamare il dovuto sui poveri debiti della cooperativa
01:06 • “Il Palermo farà bene” | E se lo dice il sor Carletto…
di Roberto Puglisi"Ciao, chi sei?". Sono un cronista palermitano, mister Mazzone. "Dimme tutto, amico mio...". Il sor Carletto è un uomo semplice. E questo forse è il miglior complimento che si possa appiccicare alla sua animaccia ruvida, dolcissima, sanguigna. Alla sua parlata da cuore verace. Alle sue corse sincere e giuste per rendere la pariglia a una curva ribalda che l'aveva offeso negli affetti più cari. Il sor Carletto è anche un grande allenatore, anche se ha vinto poco. E' un mito della panchina, perchè la polvere d'umanità che gli è rimasta attaccata ai sandali di un lungo viaggio è l'impronta di una carriera spesa sempre dal lato buono delle cose.
01:06 • “Il Palermo farà bene” | E se lo dice il sor Carletto…
di Roberto Puglisi"Ciao, chi sei?". Sono un cronista palermitano, mister Mazzone. "Dimme tutto, amico mio...". Il sor Carletto è un uomo semplice. E questo forse è il miglior complimento che si possa appiccicare alla sua animaccia ruvida, dolcissima, sanguigna. Alla sua parlata da cuore verace. Alle sue corse sincere e giuste per rendere la pariglia a una curva ribalda che l'aveva offeso negli affetti più cari. Il sor Carletto è anche un grande allenatore, anche se ha vinto poco. E' un mito della panchina, perchè la polvere d'umanità che gli è rimasta attaccata ai sandali di un lungo viaggio è l'impronta di una carriera spesa sempre dal lato buono delle cose.
01:06 • “Il Palermo farà bene” | E se lo dice il sor Carletto…
di Roberto Puglisi"Ciao, chi sei?". Sono un cronista palermitano, mister Mazzone. "Dimme tutto, amico mio...". Il sor Carletto è un uomo semplice. E questo forse è il miglior complimento che si possa appiccicare alla sua animaccia ruvida, dolcissima, sanguigna. Alla sua parlata da cuore verace. Alle sue corse sincere e giuste per rendere la pariglia a una curva ribalda che l'aveva offeso negli affetti più cari. Il sor Carletto è anche un grande allenatore, anche se ha vinto poco. E' un mito della panchina, perchè la polvere d'umanità che gli è rimasta attaccata ai sandali di un lungo viaggio è l'impronta di una carriera spesa sempre dal lato buono delle cose.
01:06 • “Il Palermo farà bene” | E se lo dice il sor Carletto…
di Roberto Puglisi"Ciao, chi sei?". Sono un cronista palermitano, mister Mazzone. "Dimme tutto, amico mio...". Il sor Carletto è un uomo semplice. E questo forse è il miglior complimento che si possa appiccicare alla sua animaccia ruvida, dolcissima, sanguigna. Alla sua parlata da cuore verace. Alle sue corse sincere e giuste per rendere la pariglia a una curva ribalda che l'aveva offeso negli affetti più cari. Il sor Carletto è anche un grande allenatore, anche se ha vinto poco. E' un mito della panchina, perchè la polvere d'umanità che gli è rimasta attaccata ai sandali di un lungo viaggio è l'impronta di una carriera spesa sempre dal lato buono delle cose.
01:06 • “Il Palermo farà bene” | E se lo dice il sor Carletto…
di Roberto Puglisi"Ciao, chi sei?". Sono un cronista palermitano, mister Mazzone. "Dimme tutto, amico mio...". Il sor Carletto è un uomo semplice. E questo forse è il miglior complimento che si possa appiccicare alla sua animaccia ruvida, dolcissima, sanguigna. Alla sua parlata da cuore verace. Alle sue corse sincere e giuste per rendere la pariglia a una curva ribalda che l'aveva offeso negli affetti più cari. Il sor Carletto è anche un grande allenatore, anche se ha vinto poco. E' un mito della panchina, perchè la polvere d'umanità che gli è rimasta attaccata ai sandali di un lungo viaggio è l'impronta di una carriera spesa sempre dal lato buono delle cose.