Miccichè ha scelto Costa: | "Anche senza il Pdl"

Miccichè ha scelto Costa: | “Anche senza il Pdl”

Palermo 2012. La scelta
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Gianfranco Miccichè appoggerà il candidato del Terzo Polo a sindaco di Palermo, Massimo Costa, alle prossime elezioni amministrative. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa TMNews, lo farà anche se, come sembra, Pier Ferdinando Casini e Gianfranco Fini decideranno con l’Mpa di Raffaele Lombardo di correre nel capoluogo siciliano senza l’appoggio del Pdl. Il leader di Grande Sud lo ha spiegato al termine di un incontro con il leader di Fli e il leader Udc che si è svolto oggi a Montecitorio.

I tre si sono incontrati all’ora di pranzo (ma non hanno pranzato insieme) nello studio del presidente della Camera. Il primo a uscire è stato Casini: “Mi sembra che ci sia una perfetta sintonia con Miccichè. Non ci sono dubbi sulla nostra alleanza a Palermo”, ha spiegato il leader dell’Udc. “Secondo me – ha detto Miccichè al termine dell’incontro – sia Grande Sud e Terzo Polo possono ottenere un importante risultato a Palermo”. Ma l’ex sottosegretario al governo Berlusconi ritiene, nonostante il veto di Fini, “utile” anche un’alleanza con il Pdl sul nome di Costa che non dà ancora per perduta.

“Penso che sarebbe sbagliato non farla” ma, ha aggiunto, “ho dato la mia parola a Fini e Casini che se decidiamo di andare da soli Terzo Polo e Grande Sud io ci sto”. Quindi ha concluso: “Ho spiegato a Fini e Casini che la morte del Pdl può fare contento qualcuno, me compreso, ma non deve significare la morte dei moderati perché la vittoria della sinistra ovunque è la cosa peggiore che possa accadere. Quindi dobbiamo iniziare a costruire qualcosa, un polo dei moderati e da Palermo può arrivare la scossa”.

La dichiarazione di Granata
“Gianfranco Micciché ama e conosce troppo bene Palermo per non capire che Massimo Costa è il sindaco adatto a governarla e farla rinascere. Per questo le sue parole sul ‘sostegno comunque’ a Massimo sono importanti e intelligenti. Noi crediamo che vada preservata anche la discontinuità e la distanza con il vecchio centrodestra e con il frantumato centrosinistra palermitano”. Lo dice il vicecoordinatore di Fli, Fabio Granata.

D’Alia
“La decisione di Micciché di sostenere Massimo Costa a Palermo è una scelta positiva e in linea con la scelta del Terzo Polo di presentarsi con una candidatura aperta e il più possibile inclusiva”. Lo afferma il presidente dei senatori dell’Udc e coordinatore regionale del partito, Gianpiero D’Alia che commenta così la decisione di Grande Sud di appoggiare Massimo Costa nella corsa per Palermo. “D’altro canto questa è una scelta che non mi meraviglia né mi sorprende: Grande Sud non poteva fare di meglio visto che quella di Costa è una candidatura civica, incoraggiata da Casini e da Fini proprio perché è una candidatura aperta” dice ancora D’Alia che aggiunge: “Costa è un giovane preparato che mette al centro della campagna palermitana due elementi importanti”. E cioé: il rinnovamento generazionale e l’inclusività. Palermo è una città che ha bisogno di una nuova spinta, di un volto nuovo, espressione di una nuova generazione. In secondo luogo – continua il coordinatore regionale dell’Udc – Costa è una persona capace di dialogare con tutti e la sua è una candidatura aperta; l’idea di un Terzo Polo chiuso rischia di essere un’idea perdente”.


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