Un candidato per il centrodestra |Micciché: "Non c'è fretta"

Un candidato per il centrodestra |Micciché: “Non c’è fretta”

"Armao e Lagalla? Mi piacciono". Pure #DiventeràBellissima li apprezza. Gli alleati: fare presto.

Verso le amministrative
di
4 min di lettura

PALERMO – Dopo che ieri uno scambio di comunicati stampa ha suonato il de profundis per l’ipotesi di una convergenza del centrodestra sulla candidatura di Fabrizio Ferrandelli, comincia il gioco del totocandidati. Se Forza Italia e gli alleati non sosterranno l’ex deputato regionale, infatti, dovranno schierare un altro nome. E archiviata l’ipotesi della candidatura dell’avvocato Francesco Greco, riparte la giostra dei nomi. “Ma perché tutta questa fretta? Mancano cinque mesi alle elezioni amministrative, non capisco perché ci sia questa premura a conoscere il candidato del centrodestra. Stiamo facendo delle valutazioni, senza premura, e poi decideremo. Con estrema calma”, dice all’Adnkronos Gianfranco Miccicihè.

Ieri la pietra tombale sulla trattativa tra Ferrandelli e i forzisti è stato ufficializzato, prima con una nota dello stesso Ferrandelli che ha detto di non essere mai stato il candidato di Miccichè. Poi con un comunicato dello stesso Miccicihè, che gli ha fatto i migliori auguri. Miccichè butta lì due nomi: uno è quello dell’ex rettore Roberto Lagalla, che però sabato prenderà parte all’iniziativa promossa dai renziani per avviare un percorso che porti alla scrittura di un programma politico per le regionali. L’altro è quello di Gaetano Armao. L’avvocato, già assessore regionale con Raffaele Lombardo, è il candidato di caluni movimenti sicilianisti per le regionali. Mentre a Palermo il movimento Siciliani Liberi, che no è vicino a lui, sostene la candidatura di Ciro Lomonte. “Entrambi i nomi mi piacciono”, dice Miccichè, che però insiste nell’invitare alla calma e suggerisce di procedere senza fretta. Anche a Livesicilia Miccicihè aveva detto di guardare di buon occhio una eventuale candidatura di Armao, ma alle regionali: “E’ un mio caro amico da sempre – disse – e il suo nome va certamente tenuto in considerazione. Anzi, su una sua candidatura non avrei alcuna esitazione”.

Il leader forzista, che ha comunicato di aver incaricato il senatore Francesco Scoma di coordinare il lavoro per le liste, dovrà fare il punto con il capogruppo di Ala Saverio Romano, che in queste settimane aveva lavorato per costruire una convergenza del centrodestra sul nome di Ferrandelli. Miccichè oggi ha dato incarico al senatore Francesco Scoma, di coordinare il lavoro per la redazione delle liste dei candidati al comune e alla circoscrizione.

Intanto si fa sentire #DiventeràBellissima, che con Alessandro Aricò commenta: “Finalmente, come già per le Regionali, anche a Palermo diventa concreta la possibilità che il centrodestra torni al governo sconfiggendo i movimenti di Sinistra ed i Pentastellati”. Per il dirigente del movimento di Nello Musumeci “sia Gaetano Armao che Roberto Lagalla, entrambi indicati come potenziali candidati sindaco dal coordinatore regionale di Forza Italia, rappresentano due eccellenze della nostra città. Armao oltre l’attivismo e la competenza dimostrata in questi anni – non ultimo l’impegno profuso nella campagna per il “No” sul Referendum costituzionale – è pure notoriamente distante dal disastroso Pd di Crocetta e compagni. Riguardo ai tempi, riteniamo che non si possa indugiare oltre ed auspichiamo che la coalizione si confronti prima possibile sull’idea della Palermo del futuro che vogliamo”.

*Aggiornamento ore 17.28
“Miccichè fa le sue legittime valutazioni e proposte sul candidato sindaco di Palermo, in qualità di commissario di Forza Italia”. Così Alessandro Pagano, deputato della Lega dei Popoli-Noi con Salvini e coordinatore della Sicilia occidentale. “Al di là dei nomi, il cui spessore non si discute, è chiaro che da parte nostra, insieme a Fdi, Mpa e alle associazioni civiche ci incontreremo per proseguire con le consultazioni, come concordato lo scorso lunedì. – aggiunge – Noi al contrario di Fi non abbiamo tempo da perdere e vogliamo trovare una linea comune senza continui e incomprensibili zig zag. I nostri elettori vogliono chiarezza”.

“Prendiamo atto con soddisfazione che la dichiarazione del commissario regionale di Forza Italia Gianfranco Miccichè sulle comunali di Palermo fa chiarezza sulla posizione degli azzurri”. Lo afferma Giampiero Cannella, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia. “I nomi individuati da Miccichè come ipotetici candidati a sindaco per il centrodestra corrispondono al profilo più adatto per questa competizione. – aggiunge – Una candidatura però non è un concorso per titoli, occorre quindi, che il candidato abbia percorso e caratteristiche compatibili con il programma politico-amministrativo del centrodestra”. “Su una cosa non concordiamo con Miccichè, il tempo a disposizione è tiranno. – osserva – Abbiamo la necessità, ma anche l’obbligo morale, di presentare quanto prima alla cittadinanza la nostra proposta programmatica e il nostro candidato. Dal canto nostro continueremo a confrontarci con le altre forze politiche e sociali disponibili a costruire una coalizione competitiva”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI