PALERMO – Un circuito turistico e culturale in memoria di don Pino Puglisi. A pochi giorni dalla beatificazione del sacerdote palermitano, dichiarato martire perché ucciso dalla mafia vent’anni fa, la Seconda circoscrizione, guidata da Antonio Tomaselli, ha proposto la costituzione un percorso denominato “Beato Padre Pino Puglisi tra i luoghi della Seconda circoscrizione”.
Un modo per valorizzare il patrimonio artistico e culturale di una parte di città spesso dimenticata e che è tornata alla ribalta proprio in occasione della beatificazione di Puglisi. Il percorso, approvato all’unanimità dal parlamentino di quartiere e proposto al sindaco Orlando, all’assessore alla Cultura Francesco Giambrone, all’assessore alle Attività produttive Marco Di Marco e alla Quinta commissione consiliare guidata da Fausto Torta, comprende la Chiesa di Maria Santissima del Divino Amore, il terreno dove sarà edificata la nuova chiesa con il centro parrocchiale e il centro Padre Nostro; il piazzale Garibaldi, dove viveva e fu ucciso don Pino; il Castello di Maredolce; la Chiesa di San Ciro; il Parco Agricolo di Ciaculli; l’antico Lavatoio pubblico Comunale della ex via Germanese; il Ponte Ammiraglio; la Chiesa San Giovanni dei Lebbrosi; l’ex-Deposito-Locomotive e, in prospettiva, le visite dello Stand Florio, l’ex Solarium ed il Parco Acqua dei Corsari con il suo ex Teatro del Sole.
“La volontà di inserire nel regolamento sugli apecalessi l’itinerario “Padre Puglisi” – dice il consigliere comunale Giuseppe Federico – nasce dall’idea del sottoscritto e del presidente Tomaselli, abbiamo portato avanti una volontà che il territorio vuole con forza, con la beatificazione di Padre Pino Puglisi si riaccende la speranza di vedere cambiare un territorio che è stato per parecchi anni protagonista di storie buie”.

