"Un equivoco sul no alla biologa" | Ma l'assessore Lagalla si arrabbia

“Un equivoco sul no alla biologa” | Ma l’assessore Lagalla si arrabbia

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Commenti

    Penso che le due operatrici dovevano occuparsi delle loro pratiche ,non di fare valutazioni assurde che non le competevano.Sbaglia poi l’istituto ,che è pubblico,ad non adottare provvedimenti.Certo che l’episodio la dice lunga sul fatto che si dice che in Italia ci siano pochi laureati perchè se questi pochi trovano difficoltà pure ad avere un tirocinio,c’è qualcosa che non va.

    Non ci giriamo intorno, quanto avvenuto è stato voluto e si chiama RAZZISMO! Il resto sono solo tentativi, anche ridicoli, di arrampicarsi sugli specchi senza ventose! Che tristezza! Ora la invitano ad Aviano? Ma per cortesia!

    Mah alla ha ragione per mancanza di opportunità di lavoro ma ora con le europee tutto cambierà complimenti lagalla per la formazione

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Oggi c'è una foto a piè di pagina nella prima di la Repubblica, foto già vista online, che più del titolo (Narcolessia - quando la politica si assopisce) ci racconta “il prima” del risveglio del presidente Schifani, del sindaco Lagalla, e ci fermiamo qui, sul “luogo comune”(?) mafia e i suoi covi o ex covi. I giornali inglesi hanno suonato la sveglia, come Der Spiegel 50 anni fa. Uguali uguali le reazioni. Beh! Ogni male... Solo per rimanere alle cose di casa nostra, lo scandalo Cefpas e quello allo Zooprofilattico proprio di questi giorni non avevano sortito risvegli con dichiarazioni. Così vanno le cose, però è vero: hanno tutti ragione, ma forse gli inglesi non hanno tutti i torti.

Ottimo articolo. Grazie Direttore per aver difeso la Siciia degli Onesti, la Sicilia di Papà Agostino, la Sicilia di Angelo Rosario Livatino, Persona, Figlio e Giudice, la Sicilia delle Donne e Uomini uccisi dall'orrore mafioso, sia essi Donne e Uomini dello Stato che Comuni Cittadini. UNA COSA me la conceda: NON PERMETTIAMO PIÙ AD ALCUNO A PRODURRE FILM IN SICILIA su famiglie mafiose o fiction di saghe mafiose, famiglie schifose e luride tradizioni di questo genere. Portiamo avanti la pura bellezza e costituiamoci parte civile contro registi, avventori e mascalzoni con la cinepresa.

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