Va indagata a fondo la caratteristica costruttiva della gru: il mezzo di posizionamento e trasporto a terra, il braccio rotabile e retraibile, e per ultimo il cestello. Chiunque passi dai punti vendita di questi mezzi percepisce che, rispetto a diversi anni fa, la massa complessiva, e la particolare esilità del braccio sono all’origine di diversi gravissimi incidenti. A forza di costruire oggetti ‘snelli’ si va oltre le capacità normali di resistenza


Da azionista della WeBuild ex Salini-Impregilo (capofila del raggruppamento vincitore dell’ultimo appalto-concorso per la costruzione del ponte) non posso che associarmi anch’io a tutti coloro che avete elencato. Se poi fra i componenti di questi sindacati, partiti ed associazioni ci sono anche altri azionisti di rilievo di questa grande società non posso che esserne felice.
Parlare di TAV e Ponte di Messina è una bufala, una presa per i fondelli. Nell’Akashi-Kaikyo a Kobe-Naruto, il ponte a più grande campata del mondo, e nel Great Belt, il ponte più lungo d’Europa non è stato possibile installare una tratta ferrata. Finiamola di prendere in giro le persone. La Sicilia ha bisogno di buone strade e ferrovie, non di cattedrali nel deserto.
Nell’Akashi-Kaikyo a Kobe-Naruto, la Ferrovia non passa sul ponte, ma in un tunnel, mettere dei binari in un ponte non è un problema, semmai il problema è farci passare il treno visto la lunghezza del treno e l’impatto sulla struttura derivante, di una campata cosi’ lunga non mi fiderei poi tanto, pero’ se rimaniamo con i piedi per terra e si decide di fare altre 2 campate a circa 1 km nel mare sia dalla sicilia sia dalla calabria, cosi’ da ridurre notevolmente la lunghezza, allora sarei daccordissimo con il ponte, altrimenti di SO PONTE se ne parlera’ ancora per centinaia di anni, ma saranno come al solito solo chiacchiere e niente piu’.