PALERMO – Una giornata contro l’omofobia fatta di seminari, tavole rotonde e spettacoli che andranno in scena a Palermo sabato 17 maggio. Questo il programma per celebrare al teatro Biondo la Giornata Internazionale contro Omofobia e Transfobia (Idahot, ovvero International Day Against Homophobia and Transphobia). Tema centrale della giornata il rapporto tra educazione sentimentale, scuola, famiglie e sessualità.
Si inizia alle 9 con il seminario “Genere e Formazione”, organizzato da Arcigay Palermo, Arci Articolo Tre “Salvatore Rizzuto Adelfio”, Agedo Palermo e Famiglie Arcobaleno Palermo. Alle 11.30 una tavola rotonda sul tema “Famiglia nucleare – famiglie arcobaleno”, con Emma Dante e alle 21 anteprima dello Spettacolo “Ballarini”, di Emma Dante, con Sabino Civilleri e Emanuela Lo Sicco. L’iniziativa fa parte del progetto Maggio Queer, nato dalla collaborazione fra l’Associazione Culturale Sicilia Queer e lo Stabile cittadino. La mattinata di formazione sarà a ingresso libero. Il pubblico verrà accolto fino ad esaurimento posti. Per lo spettacolo Ballarini di Emma Dante in Sala Grande, ingresso 15 euro, ridotto con Queer Card 7,50.
Nel pomeriggio, alle 16, il Movimento 5 Stelle Palermo organizza un’Agorà pubblica a Villa Giullia (Foro Italico) sul tema delle discriminazioni e sulle iniziative parlamentari in corso.
“Quest’anno la Giornata internazionale contro l’omofobia sarà anche l’occasione per svelare il tema politico centrale del Palermo Pride 2014: l’educazione all’affettività come riconoscimento vero della pluralità dei sentimenti, dei modi di amare e quindi di essere e di percepirsi. Il diritto all’autodeterminazione di ogni identità ed al rispetto reciproco. Questo è lottare contro l’omo transfobia e contro ogni forma di violenza e di sopraffazione, liberando la semplicità del vero: la Costituzione riconosce a ciascuno ognuno il diritto di essere se stesso, e nessuno può essere di ostacolo alla dignità di nessuno”, dichiara Paolo Patanè, coordinatore del Palermo pride, che sabato, con questa iniziativa, inizia ufficialmente il percorso che porterà la città verso la parata del 28 giugno. Non si terrà infatti un pride nazionale, ma tante manifestazioni in più città.
“Un importante segnale d’apertura da parte del Teatro Biondo, che ha accettato di sostenere il nostro progetto Maggio Queer sposando così l’idea che cultura e diritti non possono che andare di pari passo. Abbiamo in cantiere importanti iniziative di qui fino al 4 giugno, quando inaugureremo ufficialmente la quarta edizione del Sicilia Queer proprio al Teatro Biondo, prima di spostarci ai Cantieri Culturali alla Zisa”, dichiara Andrea Inzerillo, direttore artistico del Sicilia Queer Filmfest.

