CATANIA – Un’altra libreria chiude i battenti. Un altro luogo di socialità e di cultura getta la spugna, costretta a barcamenarsi tra problemi e assenza di collaborazione. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato giunto in redazione.
“Il 31 agosto l’associazione di promozione sociale Mangiacarte, conosciuta come Libreria Sociale Mangiacarte, chiuderà la storica sede di Via Verginelle 13. Nata come biblioteca autogestita nel cuore del centro storico catanese, nel corso degli anni è diventata luogo di incontro e condivisione, un laboratorio di idee, uno spazio sociale e culturale aperto a chi volesse proporre idee, progetti, iniziative, e a chi avesse voglia di condividere interessi o semplicemente partecipare.
Numerose e di vario genere le attività socio-culturali promosse negli anni, dai cineforum alle presentazioni editoriali e cinematografiche, dai concerti agli spettacoli teatrali, e ancora incontri, seminari, corsi di lingua straniera, laboratori creativi di scrittura, arti visive e artigianato, tutto concentrato nella piccola sede di via Verginelle, che per anni si è sforzata di colmare quei vuoti culturali di cui purtroppo soffre la città, dando vita ad eventi gestiti dal basso e senza scopo di lucro.
A seguito di particolari tensioni con il vicinato l’associazione ha proposto attività in maniera innovativa decidendo di divenire itinerante per continuare a promuovere cultura e pratiche di aggregazione in diversi luoghi della città. Grazie all’impegno di volontari e simpatizzanti, negli anni è riuscita a coinvolgere e a far collaborare artisti, scrittori, case editrici, associazioni e singoli nella creazione di eventi culturali senza precedenti.
Le motivazioni che portano a questa sofferta ma necessaria decisione sono dettate da varie cause protrattesi nel tempo, che hanno logorato la speranza di poter continuare ad accogliere attività e iniziative nel luogo scelto nel lontano 2005. La sede chiude in parte a causa di un numero sempre più ridotto di volontari: giovani costretti ad abbandonare la propria città, o a dividersi tra vari ed alienanti lavori o nella perpetua ricerca di essi; in parte per un cambiamento nella tipologia di aggregazione e di partecipazione della cittadinanza; in parte per problemi di ordine economico e gestionale dati dall’insostenibilità di una proposta culturale senza alcun tipo di finanzianti.
Negli anni è sicuramente emersa una mancanza nell’organico dell’amministrazione comunale di uno sportello specifico che possa dare sostegno logistico e pratico alle attività culturali e di aggregazione proposte direttamente dalla cittadinanza o da associazioni no profit, limite che finisce per scoragg iare le espressioni di cittadinanza attiva gestite in maniera aperta e orizzontale, che da sempre caratterizzano l’associazione Mangiacarte.
Così la Mangiacarte chiude le porte la notte del 31 agosto. L’associazione continuerà ad esistere, forse in forma itinerante, forse in una nuova sede, ma sempre e comunque pronta ad accogliere l’entusiasmo, le idee e le proposte dei propri soci. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare o intervenire alla festa di chiusura che si terrà il 31 agosto dalle 19:00 alle 24:00 lungo la via Verginelle, un evento che vuole offrire un assaggio di ciò che è successo negli ultimi 9 anni tra le colorate mura della piccola sede.
Per quanto riguarda i libri e il patrimonio dell’associazione, invitiamo chi fosse interessato a partecipare all’ultima assemblea di gestione che terremo in via Verginelle il 25 agosto alle 20:00, qualche giorno prima della festa. Per aggiornamenti mandate una email a mangiacarte@gmail.com oppure scriveteci su facebook”.

