"Manco posso comprare le pillole"| Donne nel tunnel dell'usura

“Manco posso comprare le pillole”| Donne nel tunnel dell’usura

“Manco posso comprare le pillole”| Donne nel tunnel dell’usura

Si indagava per mafia ed è stato scoperto pure un giro di strozzinaggio. Le vittime denunciano.

PALERMO – Si indagava per mafia ed è stato scoperto pure un giro di usura. Due vittime, entrambe donne, ora hanno ammesso ai finanzieri del Nucleo speciale di Polizia valutaria di essere finite nella rete degli strozzini.

È una storia di miseria e disperazione quella che viene fuori dal blitz che nelle scorse settimane ha portato in carcere ventotto persone.

“… io sono sui carboni ardenti… veramente in un momento di disperazione Pina credimi…”, diceva piangendo una delle vittime di usura. Pina è Giuseppa Mandarano, madre di Raffale Favaloro, considerato un boss della nuova mafia di Resuttana. Alla donna servivano i soldi per mandare avanti la sua piccola attività commerciale e pagare gli stipendi : “… io gli volevo proporre… sempre… cinquanta la settimana se potevano essere mille… “.

Mandarano avrebbe fatto da tramite con coloro che prestavano soldi a tassi usurari. Secondo l’accusa, si tratterebbe di Rosa e Stefano Madonia, pure loro coinvolti nel blitz. Sembrerebbe che la sorella abbia ammesso le accuse, lasciando fuori il fratello.

Mandarano si sarebbe attivata: “… io ti telefono e ti dico vedi che domani mattina ci sono… però a settimana gli devo dire che glieli dai? Oppure a mese?… in ogni caso me li prendo io, non ti preoccupare… io ora gli dico per mille così magari ti togli il pensiero… “. Gli interessi praticati oscillavano dal 70 al 180 per cento mensili. Alla fine la sua intermediazione sarebbe andata a buon fine. “… io ti sono grata per quello che hai fatto per me perché stamattina è venuta a portare… “, diceva una delle due donne.

Ancora più stringenti erano le necessità della seconda vittima. Di mezzo c’erano dei problemi di salute: “… manco ci posso comprare le pillole a… per l’antistaminico; ma io veramente, io, io mi verrebbe di buttarmi veramente da Pellegrino… se non fosse che il Dio mi mantiene… io non lo so io…”. Entrambe le donne, messe di fronte all’evidenza delle intercettazione, hanno ammesso di avere visto nei prestiti a usura l’unica via d’uscita dalla disperazione. Era una trappola.


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