PALERMO – Ha rispettato i pronostici la vendemmia siciliana. L’Istituto della vite e del vino certificherà una produzione che segna quest’anno un +25%, pari a 5,5 milioni di ettolitri, contro il 10-15% del dato medio italiano. Il vitigno più coltivato nell’isola e che dà il vino rosso più diffuso è il Nero d’Avola, mentre fra i bianchi è il Catarratto e si registra una costante crescita di quota del Grillo. Crescita più contenuta ma sempre significativa è quella raggiunta quest’anno anche dai vini della neonata Doc Sicilia, che si attesta sul +15%.
Il vitigno più coltivato nell'isola e che dà il vino rosso più diffuso è il Nero d'Avola, mentre fra i bianchi è il Catarratto e si registra una costante crescita di quota del Grillo.
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