Villa Sofia, salvato dall'ictus | grazie a una tecnica innovativa - Live Sicilia

Villa Sofia, salvato dall’ictus | grazie a una tecnica innovativa

L'ospedale Villa Sofia

Arrivato in ospedale, l'uomo, colpito da trombosi con occlusione dell’arteria basilare cerebrale, un ictus gravissimo con mortalità superiore al 70 per cento dei casi, rischiava di morire. Ora sta bene, si trova in un centro di riabilitazione e le sue condizioni sono in costante miglioramento.

Per la prima volta in sicilia
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PALERMO–  All’ospedale Villa Sofia di Palermo é stato salvato un uomo di 42 anni, tetraplegico e in coma, colpito da ictus ischemico per l’occlusione di un’arteria intracranica, utilizzando una particolare sonda per via intrarteriosa. La tecnica eseguita è la “trombectomia meccanica” (rimozione meccanica di un trombo in una arteria cerebrale intracranica) ed è il primo intervento effettuato in Sicilia su un paziente in coma e paralizzato. Lo ha eseguito l’equipe medica dell’unità operativa di Neurologia diretta da Salvo Cottone, specializzata nel trattamento degli ictus ischemici ed emorragici. Arrivato in ospedale tetraplegico, il ragazzo (colpito da trombosi con occlusione dell’arteria basilare cerebrale, ictus gravissimo con mortalità superiore al 70 % dei casi) rischiava di morire: ora il paziente sta bene, è in un centro di riabilitazione e le sue condizioni sono in costante miglioramento.

La trombectomia è consistita nell’introduzione in un’arteria periferica (l’arteria femorale) di un catetere “Solitaire” che sale sino alla sede della trombosi a livello dell’arteria cerebrale intracranica colpita. A quel punto è stato liberato uno stent, una “rete” metallica, che imprigionato il trombo lo rimuove disostruendo il lume dell’arteria cerebrale. “Tengo a precisare che è il primo intervento di questo tipo in un ictus ischemico che si fa in Sicilia – dice Antonio Gasparro, responsabile della Stroke Unit – con questo tipo di dispositivo medico (Solitaire). Il paziente ora è in un centro di riabilitazione, è migliorato rispetto all’arrivo in ospedale (in coma e paralizzato ai quattro arti). In questo caso si è utilizzato per la prima volta in Sicilia un innovativo sistema per la rimozione meccanica di grossi trombi nelle arterie che irrorano il cervello”. La Stroke Unit della Neurologia è specializzata nel trattamento degli ictus ischemici ed emorragici. Inaugurata nel maggio 2010, ha otto posti letti monitorizzati e ha effettuato negli ultimi due anni sessanta procedure di rivascolarizzazione farmacologiche negli ictus ischemici.


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Commenti

    E finalmente si riconosce merito ai medici che in condizioni a volte indecenti, operano con uno stress impressionante, avendo tra le mani la vita di un padre o madre di famiglia o di un ragazzo che ha una vita davanti!
    Ecco perchè dovremmo protestare noi cittadini, altro che gare per acquisto di pannoloni!!!
    Lo spreco nella sanità sta sul materiale acquistato e sulle prescrizioni dei farmaci.

    Nei nostri ospedali ci sono delle eccellenze. A volte medici bravissimi che lavorano in condizioni disumane. A volte tutto quello che li circonda rende il loro lavoro particolarmente difficile e mi riferisco alle strutture, all ‘ostruzionismo a volte presente, alla mancanza di collaborazione etc

    …pochi sanno però che questa è solo una notizia giornalistica, di un caso trattato quando il f.f. era un altro…guarda caso il cottone è stato fatto f.f. dal nuovo commissario straordinario che come primo pensiero appena arrivato, solo poche ore dopo, non aveva meglio da fare che una nomina interna! E ci sono reparti che non hanno la fortuna di avere amici il commisario straordinario, quindi crocetta. é sempre la solita storia, quella dell’appartenenza, questa volta senza il pudore di vestirla come faceva lombardo! VERGOGNA

    lodi e complimenti!

    In tempi di pannoloni e di gare truccate…
    Una boccata di Buona sanità.
    Certo qualcuno vuole farci entrare per forza la politica…
    Credo che, a Palermo il dott. Cottone sia sufficientemente noto ed apprezzato, per umanità e professionalità.

    Onore al merito: al Dr. Gasparro, in quanto responsabile della Stroke e al Dr. Cottone che riesce a valorizzare le professionalità che lo affiancano.
    Chiedo piuttosto a “Oppo” perchè il F.F. precedente non abbia “voluto” divulgare l’evento , privando i cittadini di una notizia di così fondamentale importanza, importanza che evidentemente non è sfuggita all’attuale Primario.

    IO PARLO DI FATTI VISSUTI . a giugno mi sono recato con mio figlio (18 anni con braccio e gamba paralizzati), presso il reparto di neurologia del P.O. villa sofia . Dopo una specie di visita mi è stato detto che aveva problemi psicologici e quindi di rivolgermi altrove. Pensate se fossi andato da un psicologo quanto tempo avrei perso e chissà con quali conseguenze. ho interpellato il Dott Gasparro riferendo ciò che mi era stato detto e nn finirò mai di ringraziarlo per avere preso immediatamente in cura mio figlio e affidandomi , subito dopo, al Dott. Cottone. MIO FIGLIO HA LA SCLEROSI MULTIPLA . OPPO tu dove ti nascondevi??? Perchè vedo che non hai perso l’abitudine !! Signori per esperienza personale è una delle rarissime volte che qualcuno nomina PER MERITI e non per politica.

    ho avuto mia madre ricoverata nello stesso reparto nel settembre del 2010 e posso confermare la grande professionalita’ bravura e umanita’ del dott Gasparro e di tutto il reparto .

    Bravo il dott. Gasparro ma pure il dott. Fiumara.

    Merito alla competenza del Dott. A.Gasparro che ha posto correttamente la diagnosi ed indicazione all’idoneo trattamento conseguente. Poco importa chi fosse al momento il primario f.f. e mi chiedo anch’io come la signora Martina perchè il primario f.f. “precedente non abbia “voluto” divulgare l’evento, privando i cittadini di una notizia di così fondamentale importanza, importanza che evidentemente non è sfuggita all’attuale Primario. Sull’ attuale primario f.f. Dott. Salvo Cottone,mi sento di dire tutto il bene possibile per competenza, serietà, professionalità e per l’immensa umanità e umiltà nell’ approccio al paziente. Attento ai bisogni dei pazienti e del personale medico e paramedico. Posso soltanto dire che la richiesta di avere dei girelli per la deambulazione dei pazienti neurologici era caduta nel silenzio da mesi e ciò rendeva gravoso e talvolta impossibile una corretta riabilitazione. La richiesta fatta al Dott Salvo Cottone ha portato dopo due giorni all’arrivo di due girelli per la deambulazione in reparto. Bisogna metterci l’animo e il cuore nel lavoro e attenzione alle richieste sia che vengano dai pazienti che dagli operatori. Felice di lavorare con chi ti ascolta e con chi ti chiede quali possono essere i bisogni per meglio operare e collaborare…e no è cosa da poco!

    UNO CHE SI LIMITA A PRESENTARSI COME “OPPO” SI NASCONDE TUTT’ORA . . . è AMICO DEGLI AMICI ?

    Vedo che qui alcuni di voi parlano anche di politica; io vorrei darvi una semplice testimonianza di vita senza alcun giudizio. Da due anni mi hanno diagnosticato una polineuropatia demielinizzante cronica che mi ha negato completamente la possibilità di camminare e parzialmente l’ utilizzo delle mani. Leggere questa notizia è stato per me fonte di grande gioia sia per il ragazzo che è stato salvato sia per me stessa come motivo di grande speranza. Ho già passato un periodo di degenza al reparto di neurologia a Villa Sofia e devo essere sincera mi sono trovata bene, mi hanno aiutata a stare meglio, tutto lo staff è stato encomiabile a dir poco. Ora sono in cura con il dott. Cottone e la sua equipe e, sebbene la mia quotidianità sia stata sconvolta, mi sento, finalmente, assistita in modo professionale ed umano, condotta con pazienza e perizia lungo un percorso che mi porterà ad una migliore dignità di vita.

    A settembre sono stata colpita da un ictus, a causa di un trombo. Avevo tutto il lato destro paralizzato e non parlavo più. Il dottore Gasparro mi ha praticato la trombolisi, con Actylise che ha sortito l’effetto desiderato. Sempre il dottor Gasparro mi ha consigliato di praticare la chiusura del forame ovale pervio, di grosse dimensioni, che avevano riscontrato nel corso delle indagini diagnostiche. Devo a lui la ripresa ad una normale vita di relazione, e non finirò mai di ringraziarlo!

    Confermo l’eccellente professionalità del dott. Gasparro, Romano, Cottone e di tutto lo staff.

    ciao a tutti volevo solo un consiglio io ho a mia moglie che ah avuto un ictus cerebrale ha 39 anni mia moglie ed ancora a distanza di 8 mesi non hanno ancora scoperto i medici da dove e venuto questo ictus dato che ha fatto tutti gli esami possibili e immaginari anche un esame particolare al cuore ma il cuore e perfetto esame si chiama esofageo se conoscete un centro specializzato e se mi consigliate di rivolgermi con il dottore cottone di villa sofia grz a tutti ciao

    Voglio ringraziare tutto lo staff medico e gli infermieri dello Stroke Unit di Villa Sofia per la professionalita’ e l’amorevolezza con cui trattano i pazienti che arrivano nel loro reparto in condizioni critiche.
    Nel caso di mio marito, giunto con emorragia cerebrale importante, è stato accolto dal Dott. Romeo che ringrazio per l’umanita’ e la professionalita’ dimostrata.
    Ringrazio anche il Dott. Gasparro e tutti i medici del reparto.
    E’ un reparto ottimo.
    Un abbraccio agli infermieri che sono stati i ns. angeli in quei giorni difficili.
    Consiglio a chi ha parenti ricoverati di limitare le visite per una maggiore serenità del paziente e per non essere d’intralcio agli operatori

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