CATANIA – Violento nubifragio nel catanese. Il maltempo – già annunciato con l’allerta meteo diramata ieri sera dalla protezione civile – sta provocando numerosi disagi e danni in tutta la provincia. La via Etnea a Catania si è trasformata in un fiume in piena (VIDEO): negozianti barricati negli esercizi commerciali fino alle 5 del pomeriggio. (GUARDA LE FOTO)
Nella strada adiacente la STMicroelectronics, precisamente davanti l’edificio L7, parecchi lavoratori sono bloccati nei loro uffici e non hanno la possibilità di prendere la propria auto per ritornare a casa.
Un incidente, dovuto probabilmente alla scarsa visibilità, si è verificato nel pomeriggio lungo il raccordo autostradale: un camion è andato a sbattere contro il guard rail. Non si registrano feriti, ma solo lunghe code.
A Gravina di Catania il cavalcavia per San Paolo ha subito diversi danni (guarda foto).
Molto colpita la zona nord al confine con il messinese, vicino a Giardini e Letojanni, dove si sono registrati smottamenti e allagamenti. Tratto ferroviario bloccato e autostrada Catania – Messina chiusa in alcuni tratti.
Anche a Caltagirone si registrano danni a causa del nubifragio. (FOTO) Tombini saltati e smottamenti nel quartiere dei Cappuccini. Allegamenti nella zona nuova del capoluogo calatino. Criticità in via Luigi Sturzo: paura per un palazzo già transennato in precedenza. Allagamenti e fango nelle strade che collegano Caltagirone con la zona sud. Decine gli interventi dei mezzi di soccorso: in campo i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale. Bollente il centralino dei pompieri: richieste di soccorso nella zona di Croce del Vicario, via Falanes, zona collegiata e la strada Caltagirone – Niscemi.
Alle 17.00. L’Anas comunica che il traffico è temporaneamente bloccato in direzione Gela tra il km 0,000 e il km 14,500 sulla strada statale 417 “di Caltagirone” per la caduta di un albero sul piano viabile provocata da uno smottamento, nei pressi di Caltagirone, in provincia di Catania. Al momento sono in corso le operazioni di rimozione dell’albero con deviazione del flusso del traffico segnalate in loco. Sul posto sono presenti le squadre di pronto intervento Anas, della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco, per garantire la sicurezza della viabilità e ripristinare il normale flusso della circolazione nel più breve tempo possibile.
IL COMUNICATO DEL COMUNE DI CATANIA. Un forte nubifragio si è abbattuto su Catania tra le 15.40 alle 16,20 di oggi. In poco più di mezz’ora si è riversata sul territorio cittadino un’autentica bomba d’acqua, probabilmente la più violenta degli ultimi anni in rapporto al tempo. L’allarme rosso prevedeva sulla nostra zona la caduta di una ventina di millimetri di pioggia per metro quadrato in tre ore, invece sono stati 65 in 40 minuti. “Possiamo calcolare – ha spiegato Emilio Lo Savio, meteorologo dell’Admi – che sul territorio cittadino siano caduti quindi circa 80 millimetri di pioggia all’ora. E superando i 60 siamo già nel nubifragio. A tutto ciò dobbiamo aggiungere che la quantità d’acqua è stata praticamente raddoppiata per via degli autentici fiumi in piena che scendevano lungo le strade dell’Etna”. Attualmente per dare risposta alle emergenze dei cittadini segnalate al Centro operativo comunale sono attive dodici squadre della Protezione civile e quattro del Servizio Manutenzioni, oltre a numerosissime pattuglie dei Vigili urbani. Entro le 17 gli interventi effettuati erano già stati una trentina. “Abbiamo registrato – ha sottolineato l’assessore alla Protezione civile Luigi Bosco – diverse criticità in particolare nell’area del Villaggio Santa Maria Goretti visto che nel torrente Forcile, ripulito proprio nei giorni scorsi, si è riversata un’enorme massa d’acqua che trasportava foglie e detriti che hanno nuovamente ostruito il canale. Il deflusso però, come in altre zone della città, grazie alla costante attività di manutenzione è stato rapido”. Numerosissimi gli interventi della Protezione civile comunale che, in costante contatto con l’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, ha coordinato e monitorato gli interventi.
LA CRONACA DI IERI. Livello di allerta rosso per tutta la giornata e per tutta la Sicilia. E’ atteso per domani il clou dell’ondata di maltempo che da ieri ha investito l’Isola e, in particolare, la parte orientale e che, a partire dal pomeriggio di oggi, è destinata ad aumentare di intensità. A confermarlo è la Protezione civile regionaleche parla di precipitazioni intense e di quantitativi elevati di pioggia, in particolare nella giornata di domani quando i fenomeni saranno accompagnarti “da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”. Previsioni allarmanti che hanno spinto i sindaci della provincia a diramare comunicati stampa per avvisare la popolazione del pericolo e dare consigli sulla prevenzione.
Intanto, l’esperto Luigi Pasotti, dirigente del Sias (Servizio informativo agrometeorologico siciliano), invita la cittadinanza a rispettare le prescrizioni di Protezione civile, nonostante l’evento sembra essere ridimensionato rispetto alle previsioni iniziali. “Come succede spesso in questi casi – spiega – i modelli matematici sovrastimano gli eventi. Ma alcuni elementi fanno pensare che la perturbazione sarà leggermente ridimensionata. Ciò non toglie – aggiunge – che, se la Protezione civile lancia l’allarme, è bene seguire le prescrizioni perché, nonostante l’attenuazione di alcuni fenomeni, da stasera è previsto un peggioramento, in particolare sull’Etna e nel catanese”. Secondo Pasotti, il fenomeno sarà in progressivo aumento e colpirà soprattutto la zona ionica del messinese e il versante orientale dell’Etna. “Si conferma la previsione di 100 millimetri di pioggia – conclude”.
La nota del Comune di Catania.
L’Ufficio comunale della Protezione civile di Catania ha reso noto che dal pomeriggio di oggi, martedì 8 settembre 2015, sul territorio comunale è scattato l’allerta meteo e sono quindi sono state attivate tutte le procedure previste in questi casi. Fino alla serata di oggi l’allarme sarà arancione, ma a partire dalla mezzanotte diventerà rosso con forti piogge e temporali, raffiche di vento, fulmini e locali grandinate e mare mosso. Il pericolo sarà rappresentato, a Catania, anche dal riversarsi a valle dell’acqua piovana proveniente dall’Etna.
Sono già stati attivati i presidi operativi e, a partire dalla mezzanotte di oggi, entrerà in funzione il Centro operativo comunale (Coc) che, secondo quanto prevede il Piano di emergenza della città di Catania, coordinerà tutte le operazioni di Protezione civile. A partire dalla mezzanotte e per tutta la giornata di mercoledì 9 settembre i cittadini catanesi sono dunque invitati alla massima prudenza, a uscire di casa il meno possibile, a non sostare nei piani al di sotto della sede stradale e a utilizzare solo in caso di estrema necessità i mezzi privati e di conseguenza a preferire quelli pubblici.
Nella giornata di domani nelle poche scuole del territorio catanese che hanno già cominciato le lezioni, l’attività didattica sarà sospesa a scopo precauzionale a causa dell’allerta meteo, con codice rosso, diffuso dalla Protezione civile. Attività sospesa anche negli Asili nido. Lo ha deciso l’Amministrazione comunale dopo una consultazione con gli esperti. Gli alunni e i bambini degli asili dovranno dunque rimanere a casa.
Per ogni segnalazione si potrà chiamare il numero 095/484000, che corrisponde al Centro segnalazione emergenze, attivo 24 ore su 24, oppure ai numeri 095/7101148-49-50-55. Si potranno inviare anche email all’indirizzo protezionecivile@comune.catania.it.
La nota del sindaco di Aci Castello. “A seguito della fase di allerta meteo “allarme” avente livello di criticità “rosso”, dovuto ad avverse condizioni meteoriche previste per il giorno 9 Settembre 2015, dalle ore 00.00 alle ore 24.00, si invita la cittadinanza ad adottare le opportune cautele ed in particolare a:
– non uscire di casa se non in caso di estrema necessità, prestando la massima attenzione nell’utilizzare i veicoli sulla viabilità cittadina;
– non sostare in prossimità di ponticelli ed in concomitanza con l’attraversamento di torrenti;
– evitare di transitare nelle vie Vampolieri, Livorno, Dusmet, Scalazza, Litteri, Manzella, Vigo, Oliva San Mauro, Timparosa, Empedocle;
– non stazionare in prossimità di alberi di medio – alto fusto;
– non stazionare sui moli e nei Lungomari;
– proteggere adeguatamente i piani interrati e seminterrati e comunque tutte le proprietà sotto il livello delle adiacenti strade. L’ufficio comunale di Protezione Civile ha altresì attivato il Presidio territoriale al quale ci si può rivolgere contattando il numero telefonico 320 4339686.
il vicesindaco di Mascalucia, Fabio Cantarella, ha emesso un’ordinanza con la quale ha stabilito che domani, l’istituto Concetto Marchesi rimarrà chiuso.
La nota del sindaco di Acireale. Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, ricevuta nota dal Dipartimento regionale di Protezione Civile, conferma che per la giornata di domani, mercoledì 9 settembre, è previsto un livello di allerta rosso. Saranno adottate tutte le misure utili a prevenire danni a cose e persone ovvero di salvaguardia della popolazione, a causa di fenomeni connessi a situazioni di rischio idrogeologico e/o idraulico, che possono determinarsi a causa di intense precipitazioni atmosferiche a carattere alluvionale. Tra le misure da adottare nella fattispecie, anche per problematiche connesse alla viabilità, in previsione della situazione emergenziale rappresentata, si ritiene necessario di provvedere alla preventiva chiusura delle scuole di ogni ordine e grado ricadenti all’interno del territorio del Comune di Acireale. Considerate le precipitazioni previste per la serata di oggi e soprattutto per la giornata di domani l’amministrazione comunale raccomanda prudenza a quanti dovranno uscire o recarsi al lavoro e invita i cittadini a mantenersi a distanza dai torrenti.




