Netto recupero dellasinistra..

Netto recupero dellasinistra..
Marsala si è riscattata. Dopo l'esperienza "Marta Fascina" eletta al parlamento nazionale dove, vestita da "vedova inconsolabile e spesso assente, prende il suo superstipendio grazie a Marsala, città che neppure conosce, ecco la novità: un "campo largo"laboratorio che sorprende i balbettanti fino alla nausea della sinistra.
“Acchianò l'avvocato Pivetti?” Correva l'anno... non mi ricordo. Ricordo di mia nonna che dopo la domanda aggiunse: comunque, io non posso perdere. Ho deciso di non andare più a votare. Oggi le direi: così perdiamo tutti. Quelli di destra che a questo giro hanno perso e quelli di sinistra che non hanno vinto. “Acchianò” De Luca, “acchianò” La Vardera, acchianò il Barone rosso, per complimento o 'nciuria, “acchianò” pure Totò. Certo tutta la colpa non può essere di mia nonna.
La sinistra avanza..
Grande Ida! Alla faccia della SX sfasciata!
Grazie per il bellissimo articolo.Sono un medico(anestesista/rianimatore)e mi è capitato di assistere a simili scenari….anche per noi è difficile.In un momento in cui veniamo sempre e solo attaccati ovunque questo articolo mi ha davvero colpito.Sulla tragedia che ha afflitto queste famiglie credo che ci sia poco da commentare.
Bellissimo articolo riduttivo secondo me… invece pensiamo a tutti,Medici,Infermieri e operatori sanitari (oss)Complimenti ancora!!!!
bisognerebbe dire prima di tutto grazie agli infermieri..anche loro hanno cuore,anima e famiglia e vivono il paziente costantemente..vivono in prima persona “il prendersi cura di..” lo sostengono, lo aiutano e lo proteggono.. grazie agli angeli “dimenticati” di cui si parla poco ma sono fondamentali e sono le “braccia” di questi eroi chiamati medici.
Bello l articolo, aggiungerei che con quei medici ci sono anche infermieri e autisti soccorritori, non aggiungo altro.
Anch’io voglio unirmi a questo pensiero che unisce chi soffre a chi, soffrendo, tenta di lenire le sofferenze. In una società che tenta quotidianamente di dividere è fondamentale ricercare i temi di condivisione e solidarietà. La maggior parte di chi è coinvolto, sia esso paziente o medico, cerca di avere e dare aiuto ed è questo che va ricercato ed evidenziato e non il contrario. Che questi valori emergano con forza perché la nostra società ha bisogno di speranza in una umanità che, a dispetto di chi grida il contrario, comunque esiste ed è più forte anche se fa meno clamore.
Parole commoventi e nello stesso tempo bellissime, che non fanno altro che evidenziare lo sforzo che sempre fa tutto il personale sanitario per poter salvare una vita umana. Vorrei porre un elogio al personale tutto che si è adoperato a salvare questa vita ed un grazie a tutti coloro che organizzano affinchè tutto questo possa essere possibile.
Grazie
Riccardo Trifilò
Grazie per l’articolo!vorrei davvero ringraziare i medici e tutti gli operatori dell’Ospedale di Vittoria,coloro che,per primi,hanno accolto il bimbo in ospedale, quelli che,ricevuta la telefonata dai colleghi, si sono precipitati in ospedale fuori orario di lavoro,quelli
Che hanno sentito la notizia e sono accorsi senza aspettare la chiamata, tutti loro che hanno operato per più di 5 ore e che hanno fatto sì che il trasporto a Messina fosse possibile. Quando si parla di sanità dovremmo tutti imparare da questi operatori.
Bellissimo articolo
Complimenti al personale medico e di soccorso per l’opera che compie ogni giorno e davvero bravo il giornalista che ha saputo cogliere, in un momento così particolare, la palla al balzo per farci riflettere su le sempre più frequenti aggressioni agli incolpevoli medici e infermieri che lavorano nei p.s.