Sgarbi: "M5s danneggia Di Matteo | Procura dai profili eversivi" - Live Sicilia

Sgarbi: “M5s danneggia Di Matteo | Procura dai profili eversivi”

All'Ars il docufilm sul generale Mori. L'assessore: "Il tribunale di Palermo non può processare lo Stato". Micciché: "Un passo verso la verità".

La polemica
di
17 Commenti Condividi

PALERMO – “Il Tribunale di Palermo non può processare lo Stato, processi pure la mafia. Nel comportamento della Procura ci sono profili eversivi”. Così Vittorio Sgarbi, assessore ai Beni culturali in Sicilia, introducendo nella sala “Piersanti Mattarella” dell’Assemblea siciliana, il docu-film dal titolo “Generale Mori – Un’Italia a testa alta” di Ambrogio Crespi, alla presenza del generale Mario Mori e del colonnello Giuseppe De Donno, entrambi imputati per la trattativa Stato-mafia. 

“Non è una provocazione, ma un tentativo di ristabilire la verità”, gli ha fatto eco Gianfranco Miccichè nel difendere la scelta di avere dato il via libera all’iniziativa dell’assessore Sgarbi di proiettare a palazzo dei Normanni il docufilm. È la figura di Mori il nodo cruciale della questione. Un nodo che ha fatto gridare allo scandalo alcuni politici siciliani, da Giancarlo Cancelleri a Fabio Granata secondo cui Miccichè non avrebbe dovuto prestare l’aula intestata a Piersanti Mattarella per celebrare un imputato.

Mori Infatti è sotto processo a Palermo perché sarebbe stato l’uomo chiave della presunta trattativa tra la mafia e rappresentanti delle istituzioni. Miccichè non ha alcun dubbio. Ritiene che Mori sia innocente e che a lui vada detto grazie per tutto il lavoro svolto in questi anni al servizio dello Stato. Anzi, secondo il presidente dell’Assemblea regionale siciliana la proiezione del docufilm potrebbe essere un primo importante tassello di quella ricostruzione storica necessaria per spazzare via gli “gli imbrogli” così li definisce, nella speranza che prima o poi “uno scrittore onesto racconti la verità di quegli anni”.

Nessun intento polemico o provocatorio, dunque.Il tema, però, di per sé è già fortemente provocatorio punto. La conferma arriva appunto dalle parole dell’assessore Sgarbi che inizia in sordina ma finisce per trasformare il suo intervento in un attacco. Sgarbi tira in ballo la procura di Palermo e i pubblici ministeri che sostengono l’accusa al processo trattativa. Non gli piace affatto il loro tentativo di “distinguere i buoni dai cattivi”. Poi, l’affondo “a Palermo è in corso una discussione dello Stato, vedo contorni eversivi. Non si può processare lo Stato. 

“Il processo Trattativa – prosegue Sgarbi – considera eroi Scotti e Martelli e cattivi Scalfaro e Mancino. Sul banco degli imputati i pm hanno messo pure Napolitano. Due presidenti della Repubblica, un fatto gravissimo. Ho querelato il fratello di Borsellino che ha detto che Napolitano era garante del patto Stato-mafia. Io voglio fatti non ricostruzioni. Il coinvolgimento di Scalfaro da morto mi pare un attacco allo Stato Il pm della Trattativa e oggi politico, Antonio Ingroia, ha detto che nelle telefonate di Ingroia non c’era nulla”. Sgarbi critica anche i 5 stelle: “Fanno di Di Matteo (Antonino Di Matteo, uno dei pm del processo ndr) un eroe politico, danneggiandolo”. La verità, conclude, è che “questi due, Mario Mori e Giuseppe De Sonno, sono degli eroi. Ed invece hanno subito, come Bruno Contrada, una tortura giudiziaria. Dallo Stato hanno avuto ingratitudine e violenza”.

In sala Mattarella è intervenuto anche l’avvocato e consulente di Sgarbi, Giuseppe Arnone, che ha distribuito un libro contro la procura di Agrigento: “Chiedo a Pietro Grasso di candidarmi nell’uninominale contro Marco Campione, sono l’unico vero uomo di sinistra. Sono stato arrestato ingiustamente”. Se la prende con i magistrati che hanno sequestrato un libro denuncia sull’ex ministro Angelino Alfano, con il procuratore agrigentino Ignazio Fonzo e con i magistrati di Palermo “che si occupano di archeologia” mentre altre indagini verrebbero “insabbiate”.

Miccichè è costretto ad intervenire per interromperlo: “Non puoi attaccare tutto e tutti in un luogo istituzionale. Stiamo mostrando um docufilm su Mori”. Arnone reagisce: “Allora hai paura?”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

17 Commenti Condividi

Commenti

    Negli anni cinquanta i papà di questi politici dicevano che la mafia non esisteva. Adesso i figli dicono che la mafia esisteva ma lo stato non ha mai trattato con i mafiosi. Chissà cosa diranno i loro nipoti tra cinquanta anni???

    Quello che mi lascia perplesso è il tentativo maldestro di autoattribuirsi una patente di puro-santo-antimafioso da parte di Granata….

    Basta coerenza e onestà per non temere l’antimafia, per questo Sgarbi si può permettere di dire che “il Re è nudo”.

    È impossibile per noi semplici cittadini dare una valutazione obiettiva sull’imputazione di Mario Mori e Giuseppe De Donno. Non siamo a conoscenza del quadro posseduto dalle Procure. Penso che i magistrati sappiano ciò fanno. Di contro Sgarbi e Miccichè hanno le loro convinzioni. Non condivido ciò che sostiene Sgarbi. Infatti se pezzi dello Stato hanno sbagliato è più che legittimo che una Procura li mandi a processo. Non ci si può trincerare dietro al richiamo di un presunto “profilo eversivo” se al centro delle indagini ci sono quelle che una Procura ritiene essere state “zone grigie dello Stato”. Che figure dello Stato, di qualunque grado, possano eventualmente sbagliare e restare poi impunite, perché sarebbe “eversione” giudicarle, è un’idea che trovo pericolosa. Per quanto riguarda Miccichè, figura di ben più basso tono culturale rispetto il più sopraffino Sgarbi, questo si mostra convinto di possedere la “verità” e di essere in grado di distinguerla dagli “imbrogli”. A Miccichè qualcuno dovrebbe ricordare che la “verità” non si ristabilisce con la proiezione di un docufilm o il contributo di “qualche scrittore”. Le sedi appropriate sono i Tribunali. Sia nel caso in cui un imputato sia colpevole sia in quello in cui invece sia innocente, è solo in sede giudiziaria che si può tentare di raggiungere la verità.

    Per Palermo e la Sicilia avremmo bisogno di un Vittorio Sgarbi in tutti gli assessorati.
    Grande Sgarbi continui cosi’ solo lei puo’ denunciare le varie incongruenze della Ns regione e i vari promotori.

    che squallore e quanta ignoranza storica e ipocrisi apolitica. che triste giornata per l asicilia e per l’italia, Paolo, Giovanni e tutti gli Altri: perdonateci

    THE SHOW MUST GO ON (Canzone dei Queen

    Lo Spettacolo Deve Andare Avanti
    Spazi vuoti – per cosa stiamo vivendo?
    luoghi abbandonati – suppongo che noi cono-sciamo il risultato
    Senza sosta, qualcuno sa cosa stiamo cercando?
    Un altro eroe, un altro stupido reato
    Dietro la tenda, nella farsa

    Resta in linea, qualcuno lo vuole ancora?
    Lo spettacolo deve andare avanti,
    Lo spettacolo deve andare avanti, sì
    Dentro, il mio cuore è rotto
    Il mio trucco potrebbe scrostarsi
    Ma il mio sorriso regge ancora.

    Qualsiasi cosa succeda, lascerò tutto ciò per rischiare
    Un altro mal di cuore, un’altra storia fallita
    Senza sosta, qualcuno sa cosa stiamo cercando?
    Suppongo di stare imparando,
    devo essere più caloroso ora
    Presto sarò una svolta,
    gira l’angolo ora
    Fuori, l’alba sta scoppiando
    Ma dentro nel buio sto soffrendo per essere felice

    Lo spettacolo deve andare avanti,
    Lo spettacolo deve andare avanti, sì sì
    Dentro il mio cuore è rotto
    Il mio trucco potrebbe scrostarsi
    Ma il mio sorriso regge ancora.

    Yeah yeah, whoa wo oh oh

    La mia anima è colorata come le ali delle farfalle
    Le fiabe di ieri invecchieranno, ma non moriranno mai
    Posso volare- amici miei

    Lo spettacolo deve andare avanti, sì sì
    Lo spettacolo deve andare avanti,
    Lo affronterò con un sorriso
    Non sto mai cedendo
    Su – con lo spettacolo

    Salderò il conto, esagererò
    Devo trovare la volontà di andare avanti

    Lo spettacolo deve andare avanti…
    Lo spettacolo deve andare avanti…
    Lo spettacolo deve andare avanti
    avanti, avanti, avanti…
    avanti, avanti, avanti…
    avanti, avanti, avanti…
    avanti, avanti, avanti…
    avanti, avanti…
    ——————————
    THE SHOW MUST GO ON è un brano della rock band inglese Queen, dodicesima e ultima traccia dell’album Innuendo del 1991.

    Inizialmente si è pensato che questo brano fosse un testamento di Freddie Mercury e che parlasse del suo stato d’animo prima di morire, invece è una poesia triste e struggente nata dalla penna di Brian May

    Davvero apprezzabili l’understatement e i composti silenzi del presidente della Regione…

    Sig Roberto, nei trubunali si ha la verità giudiziarianon la verità.

    Mi riferisco a Roberto, un processo ci può anche stare ma che duri tanto, non so quanti anni ha il Generale MORI ma spero per lui che il processo con sentenza definitiva finisca prima della sua morte, CONTRADA è riuscito perché qualcuno lassù lo fa ancora vivere. In sintesi la vogliamo finire con questi processi che durano una vita? destra e sinistra si sono alternate al Governo ma i processi durano troppo tempo con un doppio danno: gli innocenti rimangono per l’opinione pubblica colpevoli perché il processo non finisce mai, i colpevoli invece evitano l’espiazione di una giusta condanna e ringraziano la giustizia lumaca. Può essere mai che dipende solo dalla politica? se volete tener conto della carta costituzionale una persona non è colpevole e comunque considerata tale fino a sentenza definitiva di condanna, se una persona rimane sotto processo per dodici anni o più e viene assolta mi dite quando riacquista la sua onorabilità?

    E’ gravissimo che in un luogo istituzionali si attacchi la magistratura e la Procura di palermo. E’ gravissimo che il potere legislativo interferi sulle inchieste del potere giudiziario. Regalategli Montesque sulla separazione tra i poteri!

    Cioè secondo l’assessore ai beni culturali, la magistratura può processare solo la mafia e non lo stato? cioè è l’assessore regionale ai beni culturali a stabilire chi può essere processato e chi no? ma siamo su scherzi a parte????????

    Negli anni ’70 e ’80 Miccichè stava in Lotta Continua e nella sinistra estrema, poi fu fulminato sulla via di Damasco

    Da donna di sinistra contavo su una pagina nuova per la Sicilia con Nello Musumeci..ma se si preferiscono Sgarbi e Micciche a un uomo libero come Fabio Granata significa che Musumeci è solo chiacchiere e distintivo.

    Povera Sicilia povera Terra.

    scuole serali chiuse?

    La Sicilia a scelto il vecchio sotto mentite spoglie cosi ci si poteva aspettare.

    Sono pienamente d’ accordo con quanto espresso da Roberto. Aggiungo però che Sgarbi , benchè abbia competenza sulla storia dell’ arte, da tutti gli altri punti di vista, dell’ educazione , del comportamento e del linguaggio non è una persona idonea a ricoprire nessuna carica pubblica. E’ , secondo me, un pessimo esempio di politico, che non fa certo onore all’ Italia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *