Voto Province, Grasso: |"Giunta non voleva il rinvio"

Voto Province, Grasso: |”Giunta non voleva il rinvio”

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Commenti

    E c’è di che vantarsene, risultatone non c’è che dire! Escludere Marsala Agrigento dal voto per non spostare di due mesi c’è proprio da vantarsene

    Un pasticcio clamoroso. Si escludono Agrigento e marsala dal voto (di fatto alterando il voto). Si esclude il popolo dal diritto di votare alle provinciali. Si irrita il popolo che vuole decidere i suoi rappresentanti nelle province e non farli eleggere dai suoi rappresentanti dei comuni.

    La maggioranza se volesse potrebbe subito approvare una legge regionale che ripristina le vecchie province (magari attribuendo ulteriori poteri, ad esempio in tema di ambiente, cultura e turismo) e soprattutto le elezioni dirette, restituendo la sovranità al popolo, che non ne può più di commissariamenti ed elezioni indirette. Peraltro come scritto da altri, molti elettori di sinistra votarono Musumeci proprio perché nel programma erano previsti ripristino delle province e delle elezioni dirette di presidenti e consiglieri provinciali. Perché non ne hanno fatto più niente? Chi si oppone? Ennesimo mistero siciliano!

    Quindi secondo i geni dell’abolizione delle province, si sono aboliti gettoni (neanche costosi) dei consiglieri provinciali per risparmiare e poi si sono spesi molti più soldi (tra commissari e dipendenti innalzati di grado) senza garantire alle persone strade provinciali in ottima forma e scuole in perfetta forma? Che disastro! Tornate alle vecchie province, e abbandonate la logica dei tagli alla democrazia (tagliare enti utili come le province significa tagliare la democrazia partecipativa, federalista e decentrata)

    Certo che sono soddisfatti. Si stanno ammazzando da anni, tutti insieme, per salvare le province. L’unica cosa su cui sono tutti trasversalmente d’accordo. Poi, sulle questioni veramente importanti per la Sicilia ( rifiuti, acqua, infrastrutture, sviluppo) si sbranano in continuazione.

    Assessore come lo spiega ai suoi… Commissari straordinari che perderanno 3200 euro mensili per poche ore un giorno a settimana. Ma quanto ci sostano all’ora???????

    Al popolo non può fregà de meno….importa a quelli che non vedono l’ora di accomodarsi su quelle inutili poltrone..

    Lo Statuto Siciliano ha già abolito le province. Nel 1947. Si informi

    Le province non sono solo inutili. Sono pure dannose

    La loro capacità è pari a ZERO, pensano solo come se il domani non deve venire giorno dopo giorno ,danno dopo danno, tanto loro non pagano mai, anzi guadagnano ogni giorno in più che restano nella poltrona.
    Triste ma è così, non cambierà mai nulla, siediti tu che mi alzo io ed a rotazione campiamo tutti.

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“Troppe donne sono costrette a scegliere tra cura e carriera e a vivere nell'incertezza”. Proprio così, oggi come ieri le donne continuano ad avere l'esclusiva della cura dei figli, dei genitori, della casa senza che un governo di qualunque livello dia un qualche contributo, asili nido, assistenza domiciliare, scuola a tempo pieno, permessi retribuiti, scuole aperte anche d'estate, ecc., permettendo loro di lavorare in tranquillità e, volendolo, fare dei figli. Un welfare al femminile? No! È un welfare, per dirla con la Meloni, utile per dare un futuro alla Nazione. Non puoi fare figli e mantenere la famiglia con un solo stipendio di 1200 euro o giù di lì. Infatti nascono sempre meno bambini. Come se si svuotasse anno dopo anno una città come Catania. Dici, passi per il governo che per tradizione è sempre ladro... ma i compagni, i fidanzati, i mariti che fanno? E che fanno? Sperano, almeno così si dice, nei quattrini di un'emergenza all'anno, mentre i migliori dicono di pensare a un nuovo Rinascimento e a Federico II. Stupor Mundi!

Non è cristianesimo andare dietro le processioni e questo lo sanno bene i sacerdoti e il clero. e il Papà soprattutto. Non è fede e non è devozione. Ma rappresentano le nostre tradizioni sbagliate che ci portiamo dietro da millenni. Non credo che Gesù Cristo approvi come non approvi l'opulenza ostentata dalla Chiesa Cattolica. Mi chiedo che cosa ha a che fare con il cristianesimo l'oro e gli oggetti d'oro nelle chiese con gli insegnamenti contenuti nel Vangelo lasciati da Gesù Cristo. Non è fede è solo cattiva adulazione.

anzi di pensare al ponte pensassero alle strade ai trasporti ferroviari che siamo ancora agli anni trenta in questi giorni mio figlio e atterrato a Paleremo per i vari disagi che conosciamo e per arrivare a Catania ci sono voluti quasi dodici ore di sofferenza, e questa la Sicilia che non vorrei grazie. ai nostri politici eletti da noi ma nominati da qualcun altro e mi fermo qui. cordiali saluti direttore

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