PALERMO – Continuano i controlli dell’Arma contro l’illegalità diffusa nel settore commerciale. I militari della stazione Palermo Crispi, con il supporto del Nas e del Nil, hanno denunciato in stato di libertà il presidente 42enne di una società a responsabilità limitata nel settore della ristorazione.
L’ispezione
L’ispezione, effettuata nella zona di via Libertà, ha portato alla luce un sistema di videosorveglianza abusivo che, il titolare, aveva installato per il controllo a distanza dei dipendenti senza alcuna autorizzazione preventiva, violando le norme vigenti in materia di privacy e tutela dei lavoratori.
Il bilancio dei controlli si è aggravato ulteriormente, con il riscontro di pesanti carenze sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra le violazioni contestate figurano la mancata designazione del responsabile del Servizio di prevenzione e protezione, l’assenza del medico competente e l’omessa formazione obbligatoria per il personale.
Carenze igienico-sanitarie
I carabinieri hanno inoltre accertato violazioni igienico-sanitarie e strutturali dei locali tra cui figurano, la preparazione e somministrazione di alimenti che, avveniva in totale difformità dalla registrazione sanitaria e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo HACCP, con un potenziale rischio per la salute dei consumatori. Le operazioni si sono concluse con l’immediata sospensione dell’attività e sanzioni amministrative per un totale di 31.900 euro.

