Ztl, il Pd va all'attacco | "Catania si dimetta" - Live Sicilia

Ztl, il Pd va all’attacco | “Catania si dimetta”

Il gruppo consiliare del Pd in conferenza stampa

Il segretario Miceli: "Fallimento della giunta Orlando".

PALERMO – “Un fallimento davanti al quale chi ha sbagliato deve assumersi le proprie responsabilità. A iniziare dall’assessore Catania, che deve rassegnare subito le dimissioni”. Il Partito democratico di Palermo va all’attacco dell’amministrazione all’indomani della decisione del Tar di congelare le Ztl fino al 9 novembre. Giudici amministrativi che, secondo il segretario Carmelo Miceli “hanno dato ragione a tutte le perplessità sollevate dal Pd in questi mesi. Noi lo abbiamo detto sin da subito che per come è stata concepita si trattava non di una zona a traffico limitato, ma di una ‘zona a traffico a pagamento’. E il Tar ha riconosciuto che la ztl è in realtà una tassa occulta, mascherata da provvedimento anti-inquinamento”.

Un epilogo, secondo il segretario del Pd che si sarebbe potuto evitare se Orlando e Catania avessero accettato il dialogo con opposizioni e cittadini, “invece di arroccarsi nelle loro posizioni. In campagna elettorale il sindaco parlava di amministrazione partecipata – afferma Miceli -, ma sulla Ztl ha chiuso le porte a tutti. Andando però a sbattere contro un provvedimento giudiziario”. Una vicenda che “certifica il fallimento dell’assessore Catania, che deve rimettere le sue deleghe nelle mani di Orlando. E il sindaco non può che accettarle. Se così non fosse – prosegue – saremo noi a chiedere a entrambi di farsi da parte”.

Per il sindaco, aggiunge Miceli, è “arrivato il momento di porre fine a questo stillicidio, non resistendo al ricorso davanti al Tar. Torni piuttosto a discutere in consiglio comunale”. E l’ultima stoccata di Miceli è riservata proprio al presidente di Sala delle Lapidi, Totò Orlando, reo di “aver messo il bavaglio alla democrazia, impedendo che nell’ultima settimana il Consiglio si riunisse. Da lui ci aspettiamo la stessa sensibilità che chiediamo a Catania”.

“Nessuno mette in dubbio l’importanza delle Ztl per Palermo, ma concepita così, dentro il contratto di servizio dell’Amat, per mantenere in vita un’azienda in agonia, è un errore”, aggiunge il capogruppo Dem in consiglio comunale Rosario Filoramo. “Oggi non c’è nulla da festeggiare – sottolinea – perché tutta la città ha perso una battaglia che andava combattuta in consiglio comunale. Adesso – conclude Filoramo – ci aspettiamo subito la restituzione delle somme di chi ha già pagato per i pass”.

Un rimborso che secondo il consigliere Pd Nadia Spallitta “non è un fatto politico. Dal momento che la sospensione delle Ztl è intervenuta prima della loro attivazione, non c’è alcun titolo che giustifichi l’Amat a trattenere queste somme”. Spallitta, che è stata tra i promotori del ricorso al Tar, parla di uno strumento utilizzato “solo come ‘extrema ratio’, quando tutti i tentativi di dialogo con l’amministrazione erano ormai caduti nel vuoto. Ora torni in consiglio il piano generale del traffico, aggiornato e corretto. Altrimenti – conclude – senza analisi precise e scientifiche si continuerà solo a improvvisare”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI