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Live Sicilia

Manovra, Armao: "Un emendamento
rischia di rallentare la spesa dei fondi Ue"

Mercoledì 07 Settembre 2011 20:16 di Accursio Sabella

La manovra nazionale al voto in questi minuti potrebbe rallentarela spesa dei Fondi europei  in Sicilia. È questo l'allarme lanciato dall'assessore regionale all'economia Gaetano Armao che ha inviato anche una lettera al ministro per i rapporti con le Regioni Raffaele Fitto.
La vicenda è legata a un emendamento della Finanziaria che sarebbe frutto dei “suggerimenti” forniti dall'assessore siciliano e dal suo “collega” sardo. L'emendamento, approvato in Commissione bilancio al Senato, avrebbe dovuto consentire una deroga al patto di stabilità, favorendo così la capacità di spesa delle Regioni. Spesa che sarebbe servita per coprire la quota di cofinanziamento a carico delle Regioni necessaria per lo “sblocco” dell'investimento comunitario.
“Il problema, però – spiega Armao – è che l'emendamento così come è arrivato in Aula appare ambiguo e rischia di 'tagliare fuori' le due ragioni del Sud a Statuto Speciale”. Sicilia e Sardegna, appunto, che, non a caso, hanno inviato due note assai simili all'assessore Fitto per chiedere la modifica di quest'emendamento.
“La lettura dell'art. 5 bis, comma 1, della bozza di provvedimento della manovra di stabilizzazione finanziaria – ha scritto Armao a Fitto - così come esitato dalla Commissione bilancio del Senato pare limitare la sua applicazione alle sole regioni a statuto ordinario dell'obiettivo convergenza”. E l'assessore propone una modifica che specifichi meglio il riferimento alle Regioni a Statuto speciale. Un intervento-chiave per l'economia dell'Isola, su un tema già al centro di una precedente nota di Armao al Governo, con la quale l'assessore sottolineava l'importanza di introdurre la “la nettizzazione del calcolo del Patto di Stabilità dell’intera quota pubblica dell’investimento (quota comunitaria, come già è, ma anche nazionale/regionale), superando un vincolo che altrimenti si risolverebbe in un profilo di incostituzionalità. Al fine di renderne realmente incidente l'effetto – aggiungeva Armao - appare, inoltre, necessario che nella nettizzazione si tenga conto, ove esistente, anche della quota di cofinanziamento a carico degli enti locali”. Ma oggi, quell'emendamento giunto al Senato rischia di rendere sempre più lenti i meccanismi di spesa dei fondi europei.

 

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