Camere separate. Proprio come nel romanzo di Tondelli, quel che resta del Pdl siciliano si divide anche nella convegnistica. E così accade che nello stesso pomeriggio, Palazzo dei Normanni ospiti due ministri del governo Berlusconi. Ma in due convegni diversi. Il Guardasigilli Angelino Alfano presenzia al dibattito promosso dall'europarlamentare di strettissima osservanza alfanian-schifaniana Salvatore Iacolino sui temi della sicurezza nell'era del trattato di Lisbona. A qualche metro di distanza, Altero Matteoli discetta di infrastrutture in un dibattito promosso dal giornale "Il Siciliano".
Camere separate. Proprio come nel romanzo di Tondelli, quel che resta del Pdl siciliano si divide anche nella convegnistica. E così accade che nello stesso pomeriggio, Palazzo dei Normanni ospiti due ministri del governo Berlusconi. Ma in due convegni diversi. Il Guardasigilli Angelino Alfano presenzia al dibattito promosso dall'europarlamentare di strettissima osservanza alfanian-schifaniana Salvatore Iacolino sui temi della sicurezza nell'era del trattato di Lisbona. A qualche metro di distanza, Altero Matteoli discetta di infrastrutture in un dibattito promosso dal giornale "Il Siciliano".
"Faremo di tutto per evitare che ci possano essere conseguenze negative e che si possa creare un grande paradosso e cioé che dall'inasprimento delle pene per i reati di 416 bis possano derivare benefici per i boss". Lo ha detto a Palermo il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, commentando il provvedimento della Cassazione
"Faremo di tutto per evitare che ci possano essere conseguenze negative e che si possa creare un grande paradosso e cioé che dall'inasprimento delle pene per i reati di 416 bis possano derivare benefici per i boss". Lo ha detto a Palermo il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, commentando il provvedimento della Cassazione
"Faremo di tutto per evitare che ci possano essere conseguenze negative e che si possa creare un grande paradosso e cioé che dall'inasprimento delle pene per i reati di 416 bis possano derivare benefici per i boss". Lo ha detto a Palermo il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, commentando il provvedimento della Cassazione