di FIORENZA SARZANINI (www.corriere.it) Aveva tentacoli ovunque la «combriccola ». Dalla Rai all’autorità di vigilanza sugli appalti, passando per i ministeri, funzionari e imprenditori potevano contare su una rete di persone alle quali chiedere favori e appoggi. Molto attivo nel sostenere le aziende napoletane che vogliono prendere i lavori si rivela l’onorevole Luigi Cesaro, attuale presidente della Provincia di Napoli. Ma per far valere le proprie ragioni costruttori e professionisti non esitano a rivolgersi a Paolo Berlusconi, il fratello del presidente del Consiglio.
di FIORENZA SARZANINI (www.corriere.it) Aveva tentacoli ovunque la «combriccola ». Dalla Rai all’autorità di vigilanza sugli appalti, passando per i ministeri, funzionari e imprenditori potevano contare su una rete di persone alle quali chiedere favori e appoggi. Molto attivo nel sostenere le aziende napoletane che vogliono prendere i lavori si rivela l’onorevole Luigi Cesaro, attuale presidente della Provincia di Napoli. Ma per far valere le proprie ragioni costruttori e professionisti non esitano a rivolgersi a Paolo Berlusconi, il fratello del presidente del Consiglio.
di FIORENZA SARZANINI (www.corriere.it) Aveva tentacoli ovunque la «combriccola ». Dalla Rai all’autorità di vigilanza sugli appalti, passando per i ministeri, funzionari e imprenditori potevano contare su una rete di persone alle quali chiedere favori e appoggi. Molto attivo nel sostenere le aziende napoletane che vogliono prendere i lavori si rivela l’onorevole Luigi Cesaro, attuale presidente della Provincia di Napoli. Ma per far valere le proprie ragioni costruttori e professionisti non esitano a rivolgersi a Paolo Berlusconi, il fratello del presidente del Consiglio.
Lo scrittore Fulvio Abbate ne è certo. Lui, già opinionista dell'Unità e collaboratore del "Fatto Quotidiano" pensa che sarebbe necessario bombardare Palermo. Anzi, bombardarla al Napalm, per cancellare ogni traccia di vita. E spiega perché in un video. Ci sembra una questione estrema e, comunque, di interesse generale. Buon dibattito.
Lo scrittore Fulvio Abbate ne è certo. Lui, già opinionista dell'Unità e collaboratore del "Fatto Quotidiano" pensa che sarebbe necessario bombardare Palermo. Anzi, bombardarla al Napalm, per cancellare ogni traccia di vita. E spiega perché in un video. Ci sembra una questione estrema e, comunque, di interesse generale. Buon dibattito.