Montezemolo, dimesso il figlio | "Grazie per l'assistenza" - Live Sicilia

Montezemolo, dimesso il figlio | “Grazie per l’assistenza”

Luca Cordero di Montezemolo

Il piccolo è stato dimesso. Il presidente della Ferrari ha ringraziato di persona i vertici del 'Cannizzaro' di Catania.

CATANIA- E’ stato dimesso dal centro Grandi ustioni dell’ospedale Cannizzaro di Catania, il figlio di tre anni di Luca Cordero di Montezemolo, ustionatosi la settimana scorsa sullo yacht “Mahraba” a Marina di Ragusa. Il bambino aveva riportato ustioni di 1/o e 2/o grado sul 10% della superficie corporea. Il presidente della Ferrari ha “ringraziato il personale” e “elogiato la struttura, per l’umanità e la professionalità prestate nell’assistenza al bambino”.

Il bambino è stato dimesso ieri sera, ma la notizie è stata resa nota stamattina dall’ospedale Cannizzaro di Catania. “Le ustioni di primo e secondo grado, riportate sul 10% della superficie corporea, in particolare su dorso, emitorace e braccio sinistro – si legge nel documento – sono pressoché guarite. In considerazione del notevole miglioramento del quadro clinico, già nel fine settimana i medici avevano consentito alla famiglia di portare il bambino per breve tempo fuori dal reparto. Ieri, poi, il piccolo paziente, accompagnato dai genitori che lo hanno sempre accudito in questi giorni, è tornato in ospedale per le medicazioni già previste. Dopo la visita e il trattamento, valutate positivamente le condizioni di salute, il direttore del centro Grandi ustioni, il prof. Giorgio Stracuzzi, ha disposto le sue dimissioni. Lupo Cordero di Montezemolo proseguirà le medicazioni locali in un’altra struttura sanitaria più vicina a casa”.

“Prima di lasciare il reparto, il presidente della Ferrari – conclude la nota – ha voluto incontrare il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro, Salvatore Paolo Cantaro, e il direttore sanitario, Salvatore Giuffrida, ringraziando il personale e rivolgendo parole di elogio all’intera struttura, per l’umanità e la professionalità prestate nell’assistenza al bambino”.


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