Da Roma alla Sicilia: | "L'uomo isola", racconto appassionato - Live Sicilia

Da Roma alla Sicilia: | “L’uomo isola”, racconto appassionato

L'ultimo romanzo di Emanuele Ponturo.

CATANIA. Una grande lettura. Un racconto appassionante. Con l’amore (che non fa proprio rima con cuore) al centro di tutto. L’avvocato romano Emanuele Ponturo torna a cinque anni di stanza dal suo acclamato romanzo “L’odio. Una storia d’amore”. E lo fa catapultando una selva di emozioni fulminanti tra Roma ed un’isola non meglio precisata (ma che somiglia moltissimo a Linosa) del Mar Mediterraneo. “L’uomo isola”, edito da Avagliano, è la tela che tesse non solo una relazione: ma anche il difficile rapporto tra più protagonisti. “Il messaggio principale è certamente quello che lasciarsi andare all’amore”, spiega Ponturo. Tutto nasce da un incontro virtuale: un incontro in chat tra una insegnante, Martina, e quello che sarà il suo uomo, Lorenzo, che vive – per l’appunto – in un’isoletta della Sicilia. “E’ vero: si incontrano in chat e pur rischiando di incontrare un orco, lei lascia aperta la possibilità che tutto possa succedere nella vita. Diciamo che questo è un messaggio di fuga e di libertà: riuscire a trovare la propria libertà a prescindere da quello che ci si può supporre”.

“Ma questa è anche una storia di specchi – prosegue un raggiante Emanuele Ponturo -. C’è Lorenzo che è un pescatore siciliano e che si ispira alla mia infanzia perché i miei bisnonni erano pescatori. Ma c’è anche la figura di una ragazzina, Eleonora, che ho realmente incontrato alla Stazione Termini: una ragazza completamente sbandata. Infine, Martina che è un personaggio che si riflette su tutta una serie di episodi di fuga che riguardano la nostra contemporaneità ed il desiderio di cambiamento”.

L’ambientazione sull’isola nasconde il fascino indiscusso della di una terra baciata dalla speranza. Ma anche dalla morte: “preda” dei tragici sbarchi degli immigrati: “C’è, certamente, un contrasto che volevo sottolineare: quello tra la metropoli una città come Roma e quello legato invece ad un’isola che ha quasi un sapore primordiale. E quello dell’isola ricopre una tematica attuale quale quella degli sbarchi degli immigrati”.
Dramma, speranza e amore che si mescolano assieme questo libro: “Quello di Martina è un cambiamento psicologico. Una fuga: lei che ha una visione non positiva rispetto alla vita viene, invece, spinta dalla speranza di cambiare. Si libera di tutto ed è l’amore che permette questo cambiamento”.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI