La Rap incrocia le braccia, stop allo straordinario domenicale

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Raccolta a rischio

PALERMO – La Rap è pronta a incrociare le braccia e la raccolta domenicale adesso è a rischio. Le rassicurazioni del sindaco Leoluca Orlando non sono bastate a calmare le organizzazioni sindacali che hanno confermato lo stato di agitazione che, nei fatti, comporta lo stop allo straordinario: il problema è che per le domeniche e i festivi il servizio, con tutto lo straordinario, è già ridotto del 50%.

Adesso Cgil, Cisl, Uil, Fiadel e Filas alzano il tiro e annunciano la sospensione del “progetto produttività domenicale”, in attesa di un nuovo accordo ma soprattutto di rassicurazioni sul futuro dell’azienda: in ballo ci sono la ricapitalizzazione, il Pef Tari, i 7,5 milioni della Regione e i 40 milioni di euro di crediti non pagati. I sindacati si dicono pronti al dialogo, ma intanto questo pomeriggio è fissato un incontro tra il presidente di Rap, Giuseppe Norata, e il sindaco: l’obiettivo è dare segnali positivi ai lavoratori, evitando lo stop allo straordinario.

Una questione di non poco conto: senza lo straordinario, infatti, la raccolta dell’immondizia domenica prossima arriverebbe ad appena il 30% del servizio, così come lo spazzamento e la gestione di Bellolampo; la differenziata arriverebbe addirittura ad appena il 5%. Il che significherà sommergere la città di rifiuti che andrebbero recuperati la prossima settimana, mandando in tilt la raccolta dell’immondizia.

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