Crescono i casi di covid in Italia. In una settimana si registra una crescita del 14,9% di nuovi casi rispetto a quella precedente, quando l’aumento era stato del 23,3%.
Visto l’andamento ciclico della pandemia, adesso si osservano crescere Regioni che fino a qualche tempo fa facevano registrare una crescita minore rispetto ad altre. La Basilicata passa da 275 a 436 contagi (+161, +58,5%), l’Umbria da 732 a 1.046 (+314, +42,8%), il Piemonte da 6.739 a 9.115 (+2.376, +35,2%), il Veneto da 17.051 a 21.439 (+4.388, +25,7%), la Toscana da 4.078 a 5.117 (+1.039, +25,4%), la Sicilia da 4.750 a 5.945 (+1.195, +25,1%), la Calabria da 2.070 a 2.544 (+474, +22,8%), la Puglia da 2.072 a 2.532 (+460, +22,2%), la Lombardia da 16.624 a 19.423 (+2,799 +16,8%), la Provincia di Trento da 1.213 a 1.390 (+177, +14,5%), l’Emilia-Romagna da 9.840 a 11.160 (+1.320, +13,4%), la Liguria da 3.225 a 3.501 (+276, +8,5%), la Valle d’Aosta da 366 a 385 (+19, +5,1%), l’Abruzzo da 1.677 a 1.729 (+52, +3,1%), il Lazio da 10.696 a 10.991 (+295, +2,7%), le Marche da 2.905 a 3.010 (+105, +3,6%), la Sardegna da 1.005 a 1.017 (+12, +1,1%). Ad avere una diminuzione dei casi sono la Provincia di Bolzano, che passa da 3.566 a 2.955 casi (-611, -17,1%), il Molise da 88 a 75 (-13, -14,7%) e il Friuli Venezia Giulia da 4.398 a 4.280 (-118, -2,6%).
L’Italia è quasi tutta in zona bianca, ma presto altre Regioni raggiungeranno la Provincia di Bolzano, il Friuli e la Calabria che sono in giallo. La prima a cambiare colore, già da lunedì prossimo, il 20 dicembre, sarà la Liguria, che ha il 12% delle terapie intensive occupate dai malati Covid e il 16% dei reparti di area non critica. I due limiti da superare contemporaneamente sono il 10 e il 15%, quindi la Regione è già fuori. Altra realtà indirizzata verso il giallo è la Provincia di Trento, con il 20% delle terapie intensive dedicate ai malati Covid e e il 16% dei reparti ordinari.
Poi ci sono le Regioni che rischiano ma potrebbero cambiare colore il 27 dicembre. Tra queste il Veneto, che ha il 13% di occupazione delle terapie intensive e il 13% dei reparti ordinari. Le Marche sono al 14 e al 12% (quindi più o meno nella situazione del Veneto). La Lombardia va un pelo meglio perché è sotto in entrambe le soglie ma di un solo punto percentuale, cioè è al 9 e al 14%. Lazio e al 12% nelle due voci, l’Emilia al 10% per le terapie intensive ma all’11% per i reparti ordinari, quindi in questo secondo parametro più distante.

