Adesso rispetto per i risultati

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Adesso rispetto per i risultati
Il punto
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(rp) Si ricontino le schede, fino quando sarà necessario. Poi, il centrosinistra abbia la forza, la compostezza e la dignità di non offrire ai suoi elettori la prosecuzione di una faida avvelenata. Se non verranno fuori casi clamorosi, sia concesso a Fabrizio Ferrandelli di afferrare quello che ha conquistato, giocando la partita: la chanche di una battaglia per il Comune di Palermo.

Sospetti? Inquinamenti? Manomissioni? D’accordo, sono eventi possibili in un meccanismo dilettantesco e poroso quale quello delle primarie. Peraltro si sapva prima, dunque chi le ha accettate ha sottoscritto il rischio. Ma non è lecito pensare che certi eventuali trucchetti provengano, casomai, solo da una parte “diabolica” che si misura con schiere di serafini e cherubini. Tutti sappiamo che c’è una zona grigia della politica a Palermo. Quasi un crocevia obbligato. Ed è difficile che i duellanti non la incrocino nemmeno un po’….

Si conti, si riconti, si straconti. Infine, si lasci il campo – in mancanza di sorprese sostanziali – al giovane Ferrandelli che ha vinto per un motivo politico di fondo. Il profilo di Raffaele Lombardo, chiamato in causa come suo occulto mentore, non gli ha creato troppi danni. Invece, probabilmente, Rita Borsellino è stata schiacciata, fagocitata e offuscata dall’ombra di Leoluca Orlando che si è messo davanti, non di lato, non di fianco. Proprio in mezzo alla scena, come suole fare.


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