Corini: "Inerzia positiva, dobbiamo spingere. Reggina avversario di rilievo" - Live Sicilia

Corini: “Inerzia positiva, dobbiamo spingere. Reggina avversario di rilievo”

"Abbiamo ricreato entusiasmo e fiducia, dobbiamo reggere questo tipo di pressione. Ci siamo meritati tutto questo"
CALCIO-SERIE B
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PALERMO – Alla vigilia del match contro la Reggina, il tecnico del Palermo Eugenio Corini è intervenuto in conferenza stampa. I rosanero ospiteranno la squadra di Pippo Inzaghi al “Barbera”: “Contro la Reggina è un altro step di crescita, abbiamo ricreato entusiasmo e fiducia. Adesso dobbiamo reggere questo tipo di pressione, dobbiamo spingere perché abbiamo l’inerzia positiva. Rimanendo ben saldi nei principi che ci hanno reso abbastanza forti, dobbiamo imparare a continuare a volare. La Reggina è sicuramente un avversario di rilievo”.

Per quanto riguarda gli infortunati, il tecnico dei rosanero ha spiegato: “Massolo e Tutino hanno avuto la febbre ma già ieri (venerdì 3 febbraio, ndr) stavano meglio. Hanno fatto un programma personalizzato, sono ancora sfebbrati e quindi sono convocati. Gomes è rientrato in gruppo, ma non è ancora del tutto pronto per il problema che ha avuto alla mano. Dalla settimana prossima rientrerà al 100%. Masciangelo deve rientrare dal punto di vista atletico, è stato fermo per un po’. Abbiamo definito un percorso atletico e mentale per lui”

“Quando mancano 16 partite alla fine sono veramente tante. L’inerzia cambia velocemente, quando dico che dobbiamo saper volare faccio riferimento al fatto che dobbiamo fare uno step per proseguire con questo lavoro qui – prosegue Corini -. Un lavoro fatto tutti insieme, anche con il pubblico e io so cosa significa giocare con questo clima. Ci siamo meritati tutto questo e dobbiamo continuare a farlo. Penso che il calcio è bello perché accende l’entusiasmo, e vederlo in questa piazza è bellissimo. Concentriamoci sul valore dell’avversario che è sicuramente di grande valore”.

DALLA GARA D’ANDATA A OGGI

“Nella gara d’andata ha meritato la Reggina – spiega il mister dei rosanero durante la conferenza -. L’undici iniziale aveva 7/8 giocatori con pochissimi allenamenti. La spinta in quella partita era fare minutaggio ma la risposta in quella gara non è arrivata. Ho fatto riguardare dei pezzi di quella gara per far vedere ai ragazzi quanto siamo cresciuti. L’entusiasmo deve essere propedeutico ma va gestito bene per non far perdere l’equilibrio della partita”.

Corini prosegue sull’analisi del club amaranto: “Inzaghi da giocatore è stato un bomber straordinario. Da allenatore ha passione ed è cresciuto tanto. L’identità la squadra avversaria ce l’ha, è cresciuta tanto e ha un’idea ben precisa in entrambe le fasi. Abbiamo avuto un tempo fisiologico per amalgamare tutto dalla gara di andata a oggi. Questa crescita va messa in campo ogni giorno e va fatta vedere partita dopo partita. Fabbian è un’assenza di rilievo ma la Reggina ha lavorato sul mercato e potrà sopperire all’assenza. Abbiamo lavorato sulle due interpretazioni di Inzaghi che dà al sistema. Con la formazione che metterà Inzaghi in campo capiremo come andarli a pressare e come agire di conseguenza”.

SEGRE, LANCINI E I NUOVI ARRIVATI

Il Palermo, secondo Corini, è migliorato sotto diversi aspetti: “Siamo cresciuti e il tempo ci ha dato una mano. La squadra è migliorata e adesso affrontiamo una squadra di altissimo livello. Verre ad Ascoli ha giocato con un piccolo risveglio muscolare ma ha mostrato personalità e qualità. Il mercato fatto ci ha fatto alzare il livello della rosa dandoci alternative importanti. Allargare il campo dei titolari per me è stato fatto, da qui sceglierò la formazione iniziale. Sono tutti titolari a prescindere se partono dal primo minuto”.

“Segre ha avuto una piccola distorsione al ginocchio, ma ha recuperato velocemente per fortuna ed è pienamente disponibile – prosegue Corini -. E’ bello che domani ci sia tanta gente, loro sanno quanto ci possono dare allo stadio. Quando siamo uniti e stiamo insieme siamo più forti e contro la Reggina possiamo dimostrarlo. Lancini è nella lista dei 18, ha sostituito Stulac. Fa parte della rosa e si allena con grande volontà. Lo conoscete, è motivato ed è pronto a dare il suo contributo. Sulla corsia mancina cercavamo un’alternativa a Sala e abbiamo scelto un giocatore d’esperienza come Masciangelo e uno di prospettiva come Aurelio”.

CALENDARIO E RIGORISTA

Il Palermo affronterà un piccolo tour de force e il tecnico dei rosanero ha detto la sua: “Le prossime quattro saranno uno step importante, sono squadre di alto livello e abbiamo entusiasmo nell’affrontare queste gare. Alla fine di questo percorso capiremo su come affrontare le altre dodici sfide”

“Ho sempre grande rispetto degli altri, sappiamo il nostro percorso e lo sviluppo di questo dipende da noi. Domani sarà uno step importante e sono curioso di vedere come reagirà la mia squadra alla presenza delle persone allo stadio. Sarà anche questa una chiave di lettura. Rispetto i rigoristi perché lo sono stato. Brunori mi ha cercato e abbiamo lavorato con lui, resta il nostro rigorista e da questo punto di vista non ho dubbi”, ha concluso l’allenatore del Palermo.


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