PALERMO – I vigili, a Palermo, sono troppo pochi e così, nonostante oltre un centinaio di scuole abbiano chiesto la loro presenza all’ingresso e all’uscita degli alunni, solo una ventina possono essere accontentate. La Polizia municipale allarga le braccia e, di fronte alle richieste, non può che mettere sul piatto i numeri: il corpo è sotto organico di circa mille unità, con un’età media assai elevata.
Nei giorni scorsi i consiglieri dell’Udc di Boccadifalco hanno scritto al Comune, per chiedere una soluzione al problema. E il capo di gabinetto del sindaco, Gabriele Marchese, ha risposto: “Continuano a pervenire lamentele sulla mancata predisposizione di quanto dovuto – scrive Marchese – Si resta in attesa di assicurazioni circa gli adempimenti predisposti”.
Ma, per l’appunto, i vigili non possono che allargare le braccia: “All’inizio dell’anno scolastico – spiega il vicecomandante Luigi Galatiolo – c’è stato un incontro con l’amministrazione comunale e i dirigenti scolastici, ma sorvegliare l’ingresso e l’uscita degli alunni, soddisfacendo tutte le richieste, richiederebbe l’impiego di centinaia di agenti, il che è evidentemente impossibile. Il Comune ha individuato una ventina di istituti presso cui garantire il servizio, tra cui Boccadifalco, in cui i nostri uomini sono mancati solo qualche giorno per alcuni problemi organizzativi. Ma già oggi sono tornati in servizio”.

